I mille volti della chiesetta di San Pietro a Gallarate nella storia.
Un incontro curato dalla Società Gallaratese per gli Studi Patri ricostruisce l'evoluzione del monumento forse più famoso di Gallarate. Lunedì 15 ottobre, alle ore 21.00 nell'ambito di Duemilalibri 2012 Introduce e coordina Giovanni Mariani
Chi si ricorda di quando la chiesetta di San Pietro aveva il campanile? Il monumento forse più famoso di Gallarate ha avuto tanti volti, prima manomessa nell’aspetto originale, poi riscoperta con un lungo, articolato restauro: un incontro nell’àmbito di Duemilalibri ricostruisce la lunga storia del recupero del volto romanico dell’edificio. L’appuntamento è per lunedì 15 ottobre alle 21, al Museo della Società Gallaratese per gli Studi Patri, in via Borgo Antico 4. Ne parleranno Massimo Palazzi e Matteo Scaltritti, introdotti da Giovanni Mariani.
Tra la fine dell’800 e i primi anni del nuovo secolo, infatti, il restauro della chiesa costituisce uno dei momenti culturalmente più alti della città di Gallarate che, in quegli anni, attraversava il momento più florido della sua storia. Il ripristino dell’immagine medievale dell’edificio di culto, “offuscata” dalle trasformazioni successive, riveste anche un forte valore simbolico poiché costituisce il recupero del valore di antichità della chiesa di cui la città può fregiarsi. Verrà ripercorsa, anche attraverso immagini dell’epoca, la vicenda, non priva di difficoltà, che vide impegnate le figure emergenti della cultura gallaratese sotto la spinta dell’allora nascente Società Gallaratese per gli Studi Patri.
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