Castellanza abbandona la B1
La squadra neroverde annuncia lo scambio dei diritti con Bassano: giocherà il campionato di B2. Il presidente Landonio: "Scelta dolorosa ma inevitabile, non c'erano più le condizioni economiche"
La notizia era nell’aria, ma da oggi è ufficiale: il Volley Team Castellanza non si iscriverà al prossimo campionato di B1. La squadra neroverde ha ceduto il diritto sportivo alle venete del Bruel Volley Bassano dalla quale, a sua volta, ha rilevato un posto nella serie inferiore. Una decisione dettata esclusivamente da motivazioni economiche e dal ridimensionamento di alcuni sponsor, anche se un po’ di delusione per i risultati, non certo esaltanti, delle ultime stagioni ha contribuito a raffreddare un po’ l’ambiente. Al PalaBorsani si torna dunque in B2 dopo quattro anni: "Queste stagioni – rimarca il presidente Luigi Landonio – non sono state un atto dovuto, ma il risultato del lavoro di una dirigenza seria, appassionata e generosa, che avrebbe potuto staccare la spina qualche anno fa e invece ha creduto a un progetto che aveva tutto per poter funzionare". Il numero uno neroverde spiega così la rinuncia alla categoria: "Le difficoltà economiche di alcune aziende sponsor incidevano in modo drastico sul budget preventivato. Abbiamo provato a interessare nuovi soggetti e atteso sino all’ultimo giorno disponibile, ma purtroppo siamo stati chiamati a una scelta tanto dolorosa quanto inevitabile: disputare la B1 senza le adeguate basi finanziarie sarebbe stato un atto di pura follia e avrebbe messo a repentaglio la sopravvivenza stessa della società. Già da domani lavoreremo per reperire nuovi soci e nuove forze economiche, intanto faremo crescere alcune delle nostre giovani più promettenti che hanno conquistato con pieno merito la promozione in C. Ai tifosi dico: stateci vicini perché un giorno, speriamo il più presto possibile, Castellanza tornerà in serie A".
L’addio di Castellanza lascia il campionato di B1 quasi sguarnito di formazioni della zona: l’unica superstite per il momento è Tradate, che si sta già muovendo in vista della prossima stagione. Villa Cortese e Orago sono retrocesse e, stante la situazione ancora nebulosa del club principale, il loro futuro è tutt’altro che chiaro: potrebbero proseguire separatamente oppure unirsi in un solo team che, a quel punto, avrebbe la possibilità di chiedere il ripescaggio. In B2 restano a rappresentare la provincia di Varese, oltre a Castellanza, anche Cislago e Yamamay Pro Patria; la vicina Legnano ha chiesto il ripescaggio avvalendosi dello status di squadra più giovane del campionato.
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