Ventinove anni fa l’arrivo a Bari della Vlora, simbolo della ricerca di libertà degli albanesi
E' l'episodio più significativo dell'ondata di immigrazione che si ebbe in Italia dal 1990 al 1992 e rimane a tutt'oggi il più grande sbarco di migranti mai giunto in Italia con un'unica nave
Nell’estate di 29 anni fa ventimila albanesi in fuga da Durazzo verso la libertà approdarono nel porto di Bari, cambiando per sempre la storia delle due città.
Come spiega Wikipedia il 7 agosto 1991, di ritorno da Cuba carica di zucchero di canna, durante le operazioni di sbarco del carico nel porto di Durazzo, in Albania, la nave mercantile Vlora venne infatti assalita da una folla di decine di migliaia di persone che costrinsero il comandante a salpare per l’Italia.
La nave attraccò al porto di Bari alle 4 del giorno dopo, l’8 agosto 1991, con il suo carico di 20mila persone: la gestione di un flusso così cospicuo e inaspettato di migranti, per di più in pieno agosto, colse impreparate le istituzioni italiane, che si trovarono prive di strutture e procedure adeguate ad un’emergenza di tale portata, tanto che i profughi furono sistemati nello Stadio della Vittoria e al porto di Bari.
La vicenda della Vlora è ricordata come l’episodio più significativo dell’ondata di immigrazione che si ebbe in Italia dal 1990 al 1992 e rimane a tutt’oggi il più grande sbarco di migranti mai giunto in Italia con un’unica nave.
«L’8 agosto 1991, la nave ‘Vlora’, con a bordo circa 20 mila albanesi, iniziò il suo viaggio verso la libertà, diventando un simbolo di speranza per una nuova vita e un futuro migliore. Lo sbarco sulle coste italiane ha dimostrato al mondo intero la tragedia e il dolore di un popolo che da decenni soffre per la violenza, l’oppressione, la miseria e l’isolamento – ha commentato nel giorno dell’anniversario il presidente albanese Ilir Meta – purtroppo anche oggi, dopo 29 anni da questo evento e da queste immagini sconvolgenti che emozionano sempre, il ritmo drammatico dello spopolamento dell’Albania non si è fermato. In nome di questi straordinari sacrifici umani, è tempo di riporre la speranza nel nostro paese e realizzare il sogno di ogni cittadino per un’Albania come il resto dell’Europa».
La Rai ricorda l’episodio con una puntata di “Di là dal fiume e tra gli alberi” che ci riporta a quello straordinario Esodo, che segnò la storia recente delle due nazioni.
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