Basket - Pagelle
McDermott moto perpetuo, Shahid e Brown da incognite a problemi
L’ala americana è la roccia su cui poggia l’Itelyum ma i connazionali non lo seguono. Malissimo il numero 44, oggi l’uomo in meno della squadra
L’ala americana è la roccia su cui poggia l’Itelyum ma i connazionali non lo seguono. Malissimo il numero 44, oggi l’uomo in meno della squadra
Il trio formato da Moretti, Cauley-Stein e McDermott spinge la Itelyum fino all’ultimo pallone. Poi il canadese è decisivo
Il trio di esterni della Openjobmetis piacciono per grinta, canestri e statistiche. Caruso meglio di Owens, minuti in campo per i giovanissimi
Il play mette a segno una tripla doppia memorabile, Brown è altrettanto fantastico. Reyes è commovente: gioca rischiando la salute pur di aiutare Varese
Il play e la guardia animano la Openjobmetis per quanto possibile, ma troppi giocatori biancorossi hanno le pile scariche e non incidono
Jaron e Markel eccezionali, Woldetensae non è da meno. Serata a fasi alterne per Ross che però si fa notare in tutti i campi. E Librizzi guadagna minuti
Markel è un concentrato di classe, Tomas ha il coraggio di provarci in ogni condizione. Ma non dimentichiamoci di Owens e Librizzi. Serata nera per i playmaker
ROSS 6 – Ha un peccato originale da farsi perdonare, quello di aver toppato in pieno il primo periodo di
Sesta “doppia-doppia” stagionale per il playmaker paragonato a Harry Potter. “Nino” irreale nel primo quarto, Markel totale nella ripresa. E Owens continua a volare
Raffica di insufficienze nelle pagelle della Openjobmetis. Reyes si sveglia tardi, Brown e Johnson in bambola. Alla fine si salvano Librizzi e Caruso: troppo poco
La guardia è tutto quello che vorremmo vedere con la maglia di Varese. Gran serata anche del pivot e di Ross che chiude in doppia-doppia. Johnson risorge nella ripresa, Caruso invece no
Il pivot e l’ala sono tra i più continui della serata, il play diventa decisivo nel secondo tempo. Bene anche Reyes tornato jolly, serata negativa invece per Brown

Il presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda fa il bilancio della 105ª edizione, vinta dal giovane belga Jarno Widar. È soddisfatto per lo spettacolo e per il pubblico, ma chiede nuove forze per sostenere un'organizzazione cresciuta molto
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