Muore nel Ticino per salvare figlia e nipote

L'uomo è riuscito a mettere il salvo la figlia di 14 anni e la nipote di 9, poi ha perso le forze ed è scomparso nelle acque del Ticino

Avarie

(Foto di Marco Bianchi)

Soccorritori al lavoro nel primo pomeriggio di oggi a Turbigo, dove attorno alle 13 è stato lanciato l’allarme per un uomo di 48 anni scomparso nelle acque del Ticino.

Quello che sembrava un incidente si è poi rivelato l‘atto di eroismo di un uomo che ha perso la vita per salvare quella di sua figlia e di sua nipote.

L’incidente è avvenuto non distante dal ponte sulla statale 341.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri intervenuti sul luogo della disgrazia, attorno alle 13 di oggi il 48enne, di origini filippine, era al fiume con la figlia di 14 anni e la nipotina di 9 che stavano giocando nell’acqua.

Improvvisamente le due bambine si sono trovate in difficoltà, forse per un gioco di correnti, e l’uomo si è buttato nel fiume per soccorrerle. Dopo essere riuscito a metterle in salvo ha perso le forze ed è scomparso nelle acque del Ticino, senza più riemergere.

I soccorritori hanno trovato il suo corpo senza vita sul fondo del fiume.

Sul posto hanno operato i Carabinieri di Legnano con la Polizia locale, i Vigili del fuoco del distaccamento Milano Messina, di INveruno e Novara con una squadra di sommozzatori, e si è alzato in volo anche l’elisoccorso decollato dalla base di Como a supporto dell’ambulanza.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 luglio 2018
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