27 gennaio “Giorno della Memoria”
Con una legge del luglio del 2000 il Parlamento italiano ha istituito il Giorno della Memoria. Questo è il primo anniversario a 56 anni dalla liberazione di Auschwitz a cura di Michele Mancino
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27 gennaio 1945, 27 gennaio 2001. Sono passati esattamente 56 anni dalla liberazione di Auschwitz. Nello scorso luglio, dopo un iter non poco periglioso, il Parlamento italiano ha istituito il "Giorno della Memoria". Il 27 gennaio diventerà dunque una ricorrenza, un momento di riflessione importante. C’è voluta una legge per fare cio’ che una società – che si attribuisce spesso senza merito l’attributo di civile – non è stata in grado di generare e insegnare alle nuove generazioni. Il diritto promana dal cuore del popolo, diceva un noto giurista. In mezzo secolo di storia e di parole, il cuore del popolo non è stato in grado di generare uno straccio di memoria storica. Ancora oggi ci si trova nella condizione di dover combattere le teorie revisioniste di pseudostorici e di dover vedere rispolverata, come se nulla fosse accaduto, una delle più grandi menzogne della storia della scienza: il concetto di razza. Le Testimonianze La Memoria salvata La shoah degli Zingari, cronaca di un genocidio dimenticato Si puo’ ridere della Shoah? Percorsi di lettura In ricordo di Primo Levi "Il Libro della Memoria", disponibile in rete l’elenco degli ebrei deportati dall’Italia "Tu ritorneresti in Italia" testimonianze di Anita Cevidalli Salmoni Le iniziative sul territorio |
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