L’ospedale aderisce alla giornata mondiale della donna in menopausa
Il centro menopausa dell'azienda ospedaliera presenta la propria attività alla popolazione
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riceviamo e pubblichiamo Il prossimo 18 ottobre si celebrerà la “Giornata Mondiale della Donna in Menopausa”, proposta dalla International Society of Menopause. All’evento aderiranno diverse strutture sanitarie e ospedaliere italiane: fra esse anche l’Ospedale di Busto, con il Centro Menopausa della propria unità operativa di Ginecologia e Ostetricia (primario il dott. Mario G. Meroni). Il Centro di Busto, per l’occasione, promuoverà, nella stessa giornata, dalle ore 10 alle 12, presso l’Aula Suor Bianca del Presidio di piazzale Solaro, un incontro con la popolazione per presentare la propria attività, diffondere materiale divulgativo sulla menopausa ( oggi, gran parte delle donne trascorrono un terzo della propria vita in questa condizione) e illustrare la modalità di prevenzione delle patologie correlate.
Attivo dal primo febbraio del 2000, il Centro ha ospitato sino ad oggi 217 donne (il 40% in premenopausa), comprese fra i 45 e i 60 anni. Il 90% di esse è di Busto, mentre il rimanente proviene dai comuni limitrofi. Il 10% delle pazienti in menopausa seguite presentavano uno stato di osteoporosi. Da segnalare, fra l’altro, il caso rarissmo, trattato recentemente, di una donna in menopausa a 22 anni.
L’obiettivo della struttura di Busto è incentivare un adeguato ed efficace programma di prevenzione delle patologie che possono associarsi alla condizione di menopausa: fra esse, ad esempio, l’osteoporosi o alcune malattie cardiovascolari. Le visite sono programmate settimanalmente, ogni martedì, dalle ore 9 alle 13, e si possono prenotare telefonando al n. 0331.699677. Dopo la prima visita ne segue un’altra per la verifica degli accertamenti svolti e la valutazione di un’eventuale terapia. La prima visita di controllo è fissata a distanza di tre mesi, per valutare eventuali complicanze nella paziente; la seconda visita è programmata, invece, a 12 mesi e, di seguito, annualmente con la ripetizione degli esami previsti.
I dati di ogni paziente sono, poi, raccolti su database e riferiti al Progetto Icarus (progetto epidemiologico nazionale delle donne italiane in menopausa) a cui il Centro partecipa.
Grande attenzione e cura, dunque, del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale nei confronti delle condizioni di salute delle donne. Lo conferma in proposito un altro impegno del reparto e del suo primario che parteciperà il prossimo 10 dicembre ad una conferenza promossa dall’amministrazione comunale di Busto e dedicata alla “salute e benessere della donna nel nuovo millennio”. L’Azienda Ospedaliera di Busto Arsizio, Saronno e Tradate |
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