Guerra, i pacifisti allo scoperto
Bandiere arcobaleno esaurite. Dibattiti e manifestazioni sul territorio, e anche un mini-tour del missionario Alex Zanotelli. Fino a sabato, giorno della manifestazione nazionale di Roma
Si dichiarano contro la guerra senza se e senza ma. E a qualcuno sono sembrati degli alieni. Ma le bandiere arcobaleno sono esaurite, i dibattiti e le manifestazioni sul territorio fanno il pienone e nei prossimi giorni, prima e dopo la manifestazione nazionale di Roma, nel Varesotto ci sarà anche un mini-tour del missionario comboniano Alex Zanotelli (nella foto). Secondo le sue stime l’84% degli italiani è contro la guerra. In un ciclo di quattro incontri, organizzati dai Padri Comboniani, il missionario spiegherà anche le armi della pace praticabili. Sarà venerdì a Varese, al teatro di piazza Repubblica dove incontrerà gli studenti, questa sera a Solbiate Arno nella parrocchia e prossimamente a Bisuschio e Venegono Superiore.
Una vita per i poveri e gli esclusi, Padre Alex Zanotelli ha dedicato la sua vocazione al sud del mondo. Prima la missione in Sudan e poi il suo lavoro missionario si è svolto a Korogocho, una delle baraccopoli che attorniano Nairobi, la capitale del Kenya. Prima direttore e poi collaboratore di Nigrizia, ha sempre saputo prendere posizioni decise su temi importanti come il commercio delle armi. È stato anche tra i fondatori del movimento "Beati i costruttori di pace", con cui ha condotto molte battaglie in nome della cultura della mondialità e per i diritti dei popoli.
Una testimonianza che i Padri Comboniani di Venegono Superiore hanno ritenuto fondamentale, come spiega anche Padre Fernando «La gente è molto sensibile, anche i piccoli gesti come quello della bandiera della pace ce lo dimostrano, in molti le hanno esposte e in molti partecipano alle varie iniziative, ai momenti di riflessioni e marce della pace – dice – la nostra esperienza nel mondo ci ha insegnato che che la guerra non porta a niente, porta sofferenza, distruzione e morte, dietro a questo ipotetico conflitto in Iraq ci sono solo interessi economici». Non si spiegherebbe altrimenti, secondo Padre Fernando, l’indifferenza nei confronti di guerre distruttive in atto in alcune parti del mondo. I Comboniani lo sanno perché con le loro missioni sono in Uganda, in Congo o in Sudan, dove hanno potuto toccare con mano i disastrosi effetti delle guerre e capire le loro logiche. Come hanno potuto verificare gli effetti dell’indifferenza internazionale.
Il programma
– 10 febbraio
ore 20.30 nella parrocchia
Solbiate Arno
– 14 febbraio
ore 8.30 incontro con gli studenti
teatro di piazza Repubblica
Varese
domenica 16 febbraio
ore 14 Castello dei missionari Comboniani
Venegono Superiore
– domenica 16 febbraio – ore 20.30
Istituto Padre Monti
via Legnani, 4
Saronno
(con Fabio Silva Banca Etica e Enrico Mascheroni – fotoreporter)
– lunedì 17 febbraio
ore 9,30 Cinema Silvio Pellico
(incontra gli studenti delle superiori)
ore 11,30 Istituto P. Monti (incontro di riflessione)
Saronno
18 febbraio – ore 20.30 parrocchia
Bisuschio
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