Nuova vita per la Frera
Il 16 e 17 luglio nello stabile che ospitava gli stabilimenti sarà inaugurato il museo della moto
Sarà inaugurato sabato 16 e domenica 17con due giorni di iniziative e festeggiamenti, il primo museo cittadino, dedicato alla moto ed ospitato nell’ex fabbrica della Frera, per mezzo secolo uno dei più famosi marchi del "made in Italy" nel settore motociclistico.
Un’occasione davvero speciale per la città, che – proprio a cento anni dall’inaugurazione, avvenuta nel 1905 – vede rinascere uno degli edifici industriali più importanti della sua storia economica e che con questa operazione di recupero mette a segno due obiettivi decisamente importanti: nell’ex stabilimento, infatti, oltre al museo della moto, troverà posto la nuova sede della biblioteca, che diventerà così una delle più grandi e più belle della provincia di Varese.
Un progetto a cui l’Amministrazione lavora da qualche anno e di cui va giustamente fiero soprattutto il sindaco Stefano Candiani che segue il progetto personalmente fin dall’inizio.
Il nuovo museo occuperà il primo piano dello stabile di via Zara, e ospiterà alcuni esemplari storici delle celebri motociclette, la più antica delle quali sarà un modello del 1920. Ci sarà molto materiale fotografico originale dell’epoca, ma anche attrezzi da lavoro, manifesti pubblicitari e rari cimeli, che costituiranno il primo nucleo di un museo che col tempo e con la collaborazione degli appassionati e delle associazioni di collezionisti, potrebbe arricchirsi ulteriormente.
Il programma dei festeggiamenti prevede anche un raduno di moto Frera, che nella giornata di sabato saranno esposte nell’area di Villa Truffini, mentre domenica sfileranno per il centro città. Un’occasione ghiotta per gli appassionati di questo marchio e di moto storiche in generale, perché sfilerà una parte significativa dei soli 360 modelli di moto Frera ancora in circolazione in Italia e nel mondo. Le moto partecipanti saranno tutte fotografate e catalogate, e anche questa documentazione andrà ad arricchire il neonato museo. Inoltre, per l’occasione, Poste italiane ha già annunciato che sarà realizzato uno speciale annullo postale commemorativo.
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