Basket: una “scuola di vita” per 1.500 studenti
Premiati a Villa Recalcati i vincitori dell'iniziativa voluta dalla Pallacanestro Varese
Da un lato il blasone delle coppe, dei trofei e delle maglie che hanno fatto la storia della pallacanestro varesina, italiana ed internazionale. Dall’altra un canestro appeso alla parete ed una grande foto della Ignis di Gamba campione d’Europa. In mezzo, a riempire la "Sala dei trofei" allestita a Villa Recalcati, un gruppo di giovani e giovanissimi che oggi, lunedì 6 giugno, hanno ricevuto i premi dell’iniziativa "Basket, una scuola di vita", voluta ed organizzata dalla Pallacanestro Varese per avvicinare gli studenti al mondo della palla a spicchi.
«Siamo soddisfatti dei risultati che abbiamo raggiunto quest’anno – ha spiegato il responsabile marketing della Casti Group Marco Zamberletti – superiori alla già positiva esperienza della scorsa stagione. A "Basket, una scuola di vita" hanno partecipato oltre 1.500 ragazzi e ragazze delle scuole elementari e medie di tutta la provincia, oltre la metà dei quali hanno assistito per la prima volta nella loro vita ad una partita di pallacanestro di serie A. La nostra società è conscia che questi ragazzi saranno i tifosi e, perché no, gli atleti del futuro». Oltre ad assistere alle partite di De Pol e compagni, gli studenti sono stati coinvolti con altre iniziative: dagli inconti in classe con gli atleti alla redazione di temi, disegni, striscioni sul mondo dello sport. Oggi, appunto, sono stati premiati i migliori, alla presenza anche dell’assessore comunale Marco Caccianiga, di quello provinciale Giangiacomo Longoni, del responsabile per lo sport del provveditorato, Marco Bussetti e di Federico Bolzonella, play biancorosso, che ha svolto il ruolo di "valletto" durante le premiazioni prima di venire sommerso dall’entusiasmo dei giovani tifosi.
Il premio forse più ambito, l’unico individuale, è andato a Federica Tagni della scuola media "G. e A. Frattini" di Leggiuno, autrice del miglior tema sulla traccia "Sport senza frontiere. L’amicizia sul campo come antidoto al razzismo". A Federica, oltre ai complimenti di Bolzonella (l’ultimo giovane varesino arrivato in serie A da protagonista) è andata una canottiera da gioco personalizzata. Gli altri premi sono andati ai ragazzi scuola media "Vidoletti" di Varese autori del miglior striscione tra quelli esposti a Masnago, al "Gruppo Rossi" dell’elementare "Dante Alighieri" di Cassano Magnago per il miglior disegno ispirato al basket e alla scuola basket di Monvalle, i cui ragazzi hanno realizzato un "collage" (nella foto) originale e divertente.
Al termine foto ricordo per tutti nel cortile di Villa Recalcati, con indosso le magliette celebrative ed in mano i poster della Casti Group. Che dalla prossima stagione avrà di sicuro parecchi fan in più.
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