Monguzzi: «drammatico confondere gli immigrati con i criminali»
Il consigliere regionale dei Verdi al presidio dei no global in via Veratti. Zappoli (Rifondazione): «siamo ancora qui, nel 2005, a ricordare ciò che dovrebbe essere ovvio per tutti»
Il presidio antirazzista dei no global, attivo dalle ore 15 in via Veratti, si anima anche di presenze politiche importanti. Su tutte spicca quella di Carlo Monguzzi (foto), consigliere regionale dei Verdi, venuto a portare la sua solidarietà ai manifestanti per i diritti degli immigrati. «È drammatico che oggi si confondano le figure dell’immigrato e del criminale» lamenta Monguzzi. «I delinquenti vanno incarcerati, ma chi fugge dalla fame, dalla miseria e dalla disperazione va aiutato». Ciò non toghlie che l’allarme sia alto nell’opinione pubblica, che continua, stimolata in ciò dalle dichiarazioni dei più importanti esponenti del governo, a vedere in ogni immigrato, e in particolare nei numerosi clandestini, la fonte di ogni reato. Per il consigliere regionale «il problema cruciale è la mancanza di casa e lavoro. Quando mancano l’uno e l’altro e si è degli sradicati senza nessuno che ti aiuti, è naturale che si creino fenomeni di delinquenza. Io credo che compito di un Paese che si dice civile sia occuparsi di chi arriva cercando un’occupazione onesta e un tetto sotto cui vivere».
Angelo Zappoli (foto), consigliere comunale di Rifondazione Comunista, osserva che il gran numero di agenti delle forze dell’ordine presenti sul posto «non sono certo qui per noi, ma per la manifestazione dell’estrema destra che seguirà più tardi. Noi siamo qui per testimoniare che non c’è solo la Varese dell’altra manifestazione. Comunque è desolante notare che nel 2005 dobbiamo ancora essere qui a spiegare delle cose che dovrebbero essere ovvie per tutti, quali l’uguaglianza tra gli esseri umani e i diritti dei medesimi». Zappoli osserva che per la manifestazione del pomeriggio Forza Nuova si è mobilitata, in testa il segretario nazionale Roberto Fiore, per cavalcare la protesta dell’opinione pubblica dopo l’esecrabile delitto di Besano. «Forza Nuova, i Blood & Honor, nella manifestazione della destra mancheranno solo i Savoia e gli UFO…» commenta sarcastico Zappoli. «Quel che è certo è che non sono poi così uniti, perchè i Blood & Honor non amano che gli si porti via la piazza varesina». Se la destra è divisa, non lo è di meno la sinistra, tanto più che anche Sinistra Giovanile ha deciso di non partecipare al presidio odierno in via Veratti. «I DS hanno deciso così; ma quando ci sono stati gli incidenti in centro dopo l’omicidio di Besano avevano chiesto la convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza. Il problema è un altro: non siamo in una qualsiasi emergenza di ordine pubblico, qui a Varese, bensì in una situazione in cui si richiedono risposte di tipo politico e non prefettizio».
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