Marocco: terra d’affari per le imprese lombarde
Interscambi per un valore di oltre 350 milioni di euro: Milano, Bergamo e Brescia le più attive. Giovedì 4 maggio un convegno a Milano
Un export che vale quasi 273 milioni di euro, un import che supera i 78 milioni per un totale di oltre 350 milioni di Euro. E’ questo il valore degli affari lombardi con il Marocco nel 2005. Tra le province che emergono di più: Milano che contribuisce per il 42 per cento all’interscambio regionale per un totale di oltre 147,5 milioni di euro; segue Bergamo con il 17 per cento e più di 58 milioni; terza Brescia con il 12 per cento e quasi 42,5 milioni. Filati, tessuti ed articoli tessili la merce lombarda più apprezzata in Marocco con il 21 per cento sul totale delle esportazioni. Ma piacciono anche le macchine specializzate per particolari industrie (14 per cento) e le macchine industriali ad uso generale (11 per cento). Tra i prodotti più importati in Lombardia, i grassi e gli oli vegetali con il 34 per cento, graditi anche pesci, crostacei e molluschi con il 15 per cento delle importazioni. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat nell’anno 2005.
E per approfondire la conoscenza delle opportunità di business in Marocco, Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano per le attività internazionali, in collaborazione con Sanpaolo IMI e con il Ministero delle Attività Produttive – Punto di Contatto Nazionale, per la diffusione delle linee guida OCSE, organizza giovedì 4 maggio dalle ore 9.30 alle 12.30 in Camera di commercio un seminario dal titolo “Marocco: un partner privilegiato nel Mediterraneo – Opportunità e strategie per operare con successo sul mercato marocchino”. L’incontro, di carattere pratico-operativo, offrirà indicazioni commerciali e finanziarie sulla struttura e sul funzionamento di questo mercato locale, informando sulle opportunità di cooperazione e sugli strumenti finanziari e informativi dedicati alle imprese italiane ed è propedeutico a una missione imprenditoriale in Marocco, prevista dal 14 al 17 maggio. Sarà anche possibile fissare un colloquio individuale nel pomeriggio con la rappresentanza di Sanpaolo IMI in Marocco per eventuali approfondimenti.
«La Camera di commercio di Milano – ha dichiarato Sandro Bicocchi, vice presidente di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano per le attività internazionali – è da tempo attenta e sensibile allo sviluppo dei rapporti con i Paesi dell’area mediterranea. E il Marocco rappresenta un interlocutore interessante per le nostre imprese. È importante quindi moltiplicare le occasioni come queste che mirano ad approfondire la conoscenza del mercato marocchino e le opportunità che esso offre. Ricordo inoltre che dall’anno scorso è attivo l’ufficio di Casablanca che si pone come un valido interlocutore e un supporto concreto alle nostre imprese che intendono operare in questo Paese».
Per informazioni sul seminario e la missione, contattare: Promos-Camera di commercio di Milano, tel. 02.8515.5356-5868, fax 02.8515.5227-5394. Il seminario, a partecipazione gratuita, si terrà: Palazzo Affari ai Giureconsulti, piazza Mercanti 2, Milano (MM Duomo) – Sala del Terrazzo
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.