«Pensavo di averle viste tutte ma…»
Al ritorno dal viaggio, alcune "chicche" sulla società cinese raccontate in prima persona dal Presidente della Provincia
Pubblichiamo il racconto in stile "post-it" offerto dal Presidente della Provincia di Varese Marco Reguzzoni di ritorno dalla Missione in Cina.
GRATTACIELI e POVERTA’
Sono tantissimi, nuovissimi e di ogni stile. C’è il matitone e quello che sembra terminare con sopra una pagoda orientale. C’è la piazza centrale che è davvero bellissima e – con i suoi giochi d’acqua, le fontane, le passerelle pedonali… – ci rende l’idea di un mondo all’avanguardia della tecnica e dell’architettura. Le vetrine dei negozi sono tipicamente occidentali, e la faccia della Schiffer campeggia qui come a Milano o Londra. Si iniziano anche a vedere le prime Porsche.
Però non serve neppure girare l’angolo, che ti trovi circondato da postulanti di ogni tipo, mendicanti, “barboni” che dormono sul marciapiede. A centinaia e centinaia. Più dei grattacieli.
Ma non è un paese ancora comunista?
PONTI
In questo argomento sono migliori di noi. Ci sono sottopassi, sovrappassi, pontili e cavalcavia ovunque
Qui a Shanghai il governo cinese costruirà un ponte sospeso e un tunnel sottomarino per collegare la città con un’isola (Chongming) distante “soli” 19 chilometri.
Si tratterà del ponte sospeso più lungo del mondo, due volte più largo e quattro chilometri più lungo di quello giapponese che oggi detiene il primato. Sarà pronto nel 2007, cioè lo realizzeranno in 2 anni.
Noi discutiamo di quello di Messina da 2 secoli, e continuando a chiacchierare non ci accorgiamo che il mondo va avanti…
TRAFFICO
Davvero indescrivibile. Pensavo di averle viste tutte, ma qui si va oltre l’immaginazione perché sembra che non esistano regole. Tutti suonano, vanno e passano a semafori rossi senza apparentemente rispettare alcun codice. Probabilmente le autorità cittadine non riescono a imporre le regole delle auto a un paese che è sempre andato solo in bicicletta.
Addirittura la municipalità di Shanghai ha introdotto una sorta di “taglia” contro gli autisti spericolati. Se infatti si registra con la videocamera o si fotografa un’infrazione, consegnandola alla polizia si otterrà una ricompensa di 2 euro. Altro che Borghezio o Calderoli…
MUNICIPALITA’
Il Comune di Shanghai ha davvero da insegnarci in fatto di ospitalità. All’uscita dall’aereo ci hanno accolto in italiano, portando a Belloli e a me il saluto del Sindaco e aiutandoci con le formalità doganali e i bagagli.
La cena ufficiale di ieri sera (11 portate) sembrava il film di Bortolucci “L’ultimo Imperatore” dallo sfarzo ed eleganza.
E poi, ogni giorno ci accompagnano, ci offrono aperitivi e pranzi, si fanno in quattro ad ogni richiesta.
Ma non solo: ci forniscono gratuitamente pulmino per tutta la delegazione e ci pagano il 50% del costo dell’albergo.
Un grazie davvero sincero a veri campioni di ospitalità.
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