Aumenta l’Irpef. L’Ici non cambia
Oltre al Bilancio la giunta approva anche il Piano Triennale delle Opere Pubbliche: circa 58 i milioni di investimento previsti
«Sarà un bilancio vicino alle famiglie». Così Ciro Grassia, assessore al Bilancio del Comune di Varese, presenta la manovra approvata dalla giunta di Palazzo Estense. Come già ampiamente annunciato aumenterà l’addizionale comunale sull’Irpef, che passa dallo 0,4 allo 0,7 per cento, mentre non viene toccata l’Ici né sulla prima né sulla seconda casa. I tre milioni in più che entreranno nelle casse comunali grazie all’aumento dell’Irpef verranno utilizzati per garantire alla cittadinanza il mantenimento dei servizi erogati. Inoltre verranno implementati i settori marketing, cultura, servizi sociali ed educativi. 400 mila euro sono stati destinati alla consulenza per lo studio del nuovo Piano generale del territorio e circa 1,8 milioni entreranno nelle casse di Palazzo Estense dalle alienazioni di immobili di proprietà comunale (anche l’ex scuola elementare del Sacro Monte in via Fincarà, per la quale è stato trovato un acquirente). La giunta comunale ha anche deciso di ridurre da 11 a 6 le fasce di reddito individuate dall’amministrazione ed ha stabilito un “quoziente famigliare” per i nuclei che hanno 2 o più figli a carico iscritti all’asilo e che godono per i servizi di pre e dopo scuola e trasporto disabili: per il secondo figlio è previsto il venti per cento in meno, per il terzo il 30 per cento in meno e per il quarto il 35 per cento in meno. Per il 2007 il bilancio pareggia a 123 milioni di euro.
La giunta varesina ha anche approvato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche: «Un programma ambizioso – spiega l’assessore Gladiseo Zagatto -, sia nei contenuti sia per l’impegno economico. Per implementare il lavoro dell’assessorato provvederemo all’assunzione di nuovi tecnici e ingegneri, in parte pagati con i fondi derivanti dai Mondiali di Ciclismo e in parte con risorse comunali. C’è una certa fretta, perché a Roma è stato approvato il piano d’opera dei lavori per la manifestazione: al momento non sappiamo nemmeno se si partirà o meno dall’Ippodromo. Quando chi deve decidere deciderà, e mi auguro lo faccia in fretta, cominceremo i lavori, altrimenti interverremo da un’altra parte». Per il 2007 sono previsti investimenti per 57,9 milioni di euro (compresi anche i fondi accantonati e non spesi nel 2006), ai quali vanno sottratti circa 8 milioni di euro di opere finanziate da terzi. Tra gli interventi più importanti bisogna ricordare i 4 milioni di euro stanziati per asfaltare 36 chilometri di strade, funzionali ai Mondiali di Ciclismo, gli interventi per la messa a norma delle scuole cittadine e la realizzazione di due parcheggi multipiano, uno in via Nino Bixio (3,5 milioni, 1 dei quali pagati dalla Provincia), uno in viale Europa (2,625 milioni): «Sono opere fondamentali – prosegue Zagatto -. Il parcheggio in via Bixio è funzionale all’Ospedale del Ponte, nel quale crediamo molto». Inoltre sono stati stanziati 2,5 milioni di euro per la realizzazione del “cavalca-ferrovia” di viale Milano: l’opera nel suo complesso costa 5 milioni, il 50 per cento dei quali pagati da Ferrovie Nord che curerà progetto e realizzazione. Infine, da notare gli stanziamenti previsti per stadio e palaghiaccio. Al Franco Ossola verranno fatti interventi di manutenzione e copertura della tribuna per 340 mila euro, mentre 15 milioni di euro sono stati stanziati per la ristrutturazione o il rifacimento dello stadio: Zagatto ha ribadito lo stop al project financing, mentre ha lasciato la porta aperta ad un nuovo bando che potrebbe essere pubblicato entro l’estate. Per il palaghiaccio lo stanziamento è di 7 milioni di euro: l’ipotesi al vaglio dell’ufficio tecnico è quella avanzata dalla società milanese che ha presentato lo scorso giugno un’ipotesi di ristrutturazione complessa e articolata: nei prossimi giorni ne sapremo di più.
Entrambe le delibere di giunta dovranno poi passare in consiglio comunale, dove verranno discusse e poi votate.
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