Il PdCI al fianco della Cgil contro il precariato

Comunicato dei Comunisti Italiani di Gallarate a sostegno dell'appello della FILT CGIL per aprire un tavolo di trattativa

Riceviamo e pubblichiamo 

I comunisti italiani, sostengono e condividono l’appello-denuncia della FILT CGIL di Varese, pubblicato oggi sulla stampa locale, sui dati preoccupanti della precarizzazione a Malpensa: <Denunciamo una situazione che secondo noi ha raggiunto ormai livelli di forte pericolo sia dal punto di vista di disagio sociale che di sicurezza a tutti i livelli: parliamo della esasperata precarizzazione che determina un cambio di lavoratori di anno in anno fino a raggiungere il 70% di nuovi inserimenti, lavoratori che per la loro condizione sociale sono i più deboli e per questo sono più a rischio sia in termini di sicurezza individuale che per la sicurezza in generale>.  

Più volte il PdCI ha denunciato questo stato di cose, oltre al danno ecologico della grande Malpensa si è aggiunta la beffa di un lavoro precarizzato anche in conseguenza della legge 30, che per ora non è stata messa seriamente in discussione e che per noi andrebbe addirittura abolita perchè è una legge contro i lavoratori. 

La Costituzione italiana riconosce e garantisce la proprietà privata delle imprese, ma esse assumono una valenza come beni pubblici in quanto generano valore e ricchezza per tutta la collettività, questo legittima e richiede un forte progetto di politica industriale, si è pensato che la flessibilità, precariato e la deregolamentazione del mercato del lavoro fossero le ricette per costruire la competitività delle imprese italiane.  

La classe imprenditoriale italiana porta grandi responsabilità a tal riguardo.

Si comincia ad avvertire nell’insieme della popolazione, specialmente giovanile, gli effetti perversi dei lavori occasionali, ossia precari e a tempo determinato, in sostanza un giovane non può certo fondare le proprie aspettative di vita.

Malpensa in questo senso è un banco di prova dove la stragrande quantità della nuova occupazione è fatta esclusivamente di lavoro precario e sottopagato, tutto ciò comporta conseguenze devastanti sulle condizioni di vita, ma soprattutto nega la possibilità di progettare un futuro. <Inoltre l’attuale Regolamento “dei servizi aeroportuali” emanato da Enac sicuramente peggiora la situazione, in quanto prevede il subappalto di attività sensibili con l’inserimento di cooperative, che rendono maggiormente difficoltoso un controllo su chi vi opera>. 

È una condizione socialmente inaccettabile. Un rinnovato modello di sviluppo e di competitività del nostro sistema economico ed industriale, passa attraverso scelte coraggiose di investimento in ricerca, in innovazione, in formazione attraverso le definizioni politiche di programmazione economica ed industriale e dei servizi.  

Di troppa flessibilità, precarizzazione e bassi salari un sistema economico può anche morire, il nostro Paese rischia questa fine se non interveniamo in tempo.

Sarebbe necessario riuscire a vedere persone dietro i numeri, le storie di vita effettivamente vissute dietro le percentuali. 

Basta ricatti ai lavoratori, specialmente ai giovani e basta anche a presentare un Paese che non esiste, un Paese florido e distributore di ricchezza e .. basta alla visione degli industriali che mettono il paese in un vicolo cieco. 

Abbiamo una sfida da affrontare, e questa sfida parte dalle conquiste che i lavoratori hanno saputo ottenere ma che per i giovani stanno scomparendo.

Occorre che le forze politiche locali e il Governo intervengano per mettere fine a questo stato di cose, Malpensa è un “dramma”, il fatto che un sindacato come la CGIL chieda un tavolo di trattativa con la prospettiva di uno sciopero generale dovrebbe far riflettere anche gli amministratori locali. 

I comunisti Italiani si impegnano già da subito al fianco della CGIL ad appoggiare la costituzione di un tavolo di trattative con tutti i “soggetti preposti a governare”, Provincia compresa e chiedono a tutte le forze politiche che hanno a cuore la difesa del “Lavoro e dei Lavoratori” un impegno concreto per portare a soluzione il dramma del lavoro precario proprio a partire da Malpensa.  

Fare qualcosa di sinistra si può. 

Il segretario del PdCI di Gallarate Osvaldo Bossi

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Pubblicato il 25 Maggio 2007
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