Festival del Ticino: musica, teatro, danza
Gli spettacoli dal 23 al 25 maggio: musica, danza e teatro nei cinque appuntamenti in programma a Bernate Ticino, Gallarate, Vergiate ed Arsago Seprio durante il prossimi fine settimana
Il fine settimana del Festival del Ticino inizia con un appuntamento con la musica classica, venerdì 23 maggio alle 21: Irene Veneziano e Matteo Evangelisti si esibiranno in “Soffi di note” nella bella cornice del Teatro della Canonica Lateranense di Bernate Ticino.
Irene Veneziano, apprezzata ospite in diverse edizioni del Festival del Ticino, è una giovane pianista passata in brevissimo tempo da brillante promessa a solida certezza e svolge intensa attività cameristica e concertistica anche come solista con orchestra.
Matteo Evangelisti è un giovane flautista dal brillantissimo curriculum: diplomato in flauto traverso con il massimo dei voti e la lode all’età di 17 anni, ha all’attivo concerti, tournées e collaborazioni di altissimo rango. Il duo ci proporrà musiche di W.A. Mozart, B. Martinu, F. Poulenc, A. Jolivet, G. Enescu, P. Gaubert (ingresso a pagamento).
Sabato 24 maggio alle 21 il Festival del Ticino propone un appuntamento con la danza a Gallarate, presso lo Spazio Proscaenium: sono in programma una performance di “Contact Improvisation” a cura di Mcfbelfioredanza di Torino e “Sentimentos, i pensieri del vento” portato in scena dalla compagnia TREx Manovali teatrali. Lo spettacolo è ambientato a San Paolo del Brasile, quartiere di Santa Ifigenia, zona centro, dove in un vecchio caffè teatro, tra gli anno ‘70 e ‘80, gli artisti si preparavano per uno spettacolo di varietà: passioni, pensieri, piume e paillettes in uno spaccato surreale di città grigia e inferocita dal dinamismo metropolitano. Questo appuntamento del Festival è ospitato dallo Spazio Proscaenium, innovativo centro di educazione e formazione alla danza con il quale il Festival avvia quest’anno la collaborazione, e arricchisce l’evento “A tutta Danza”, serata di lezioni, performances e video che Proscaenium stesso organizza sabato 24 maggio (ingresso a pagamento).
Domenica 25 maggio invece ben 3 le proposte in cartellone. Teatro di strada con “Mondo Circolare” : attraverso le tecniche del teatro d’azione e della magia, Fefé, clown poetico e onirico, svela il suo assurdo mondo. Con un linguaggio semplice e universale unito a uno straordinario gusto per l’immaginazione, proietta lo spettatore in situazioni fantastiche e illogiche; animate da oggetti, suoni e musiche raffinate. È accompagnato da un ferocissimo e abile bulldog che non sempre riesce a domare con le buone maniere.
Andrea Fidelio, in arte Fefé, laureato in musica e spettacolo, è attore, doppiatore, docente di giocoleria e molto altro ed ha al suo attivo un’intensa attività artistica e la partecipazione a numerosi festival e rassegne di teatro di strada e contemporaneo. Appuntamento a Vergiate, frazione Cuirone, Monte San Giacomo, ore 17 (ingresso gratuito). A Bernate Ticino, parco Canonica Lateranense, ore 17 gli “Assassini di Carta”, storia animata di intrighi in un atto unico: tre ragazzi alle prese con i problemi scolastici decidono di uccidere la carta, origine di tutti i libri, e quindi di tutti i loro problemi. Un’impresa stravagante che li porterà, tra varie vicissitudini, ad incontrare personaggi veri e cartonati, fino alla sorprendente scoperta che… Lo spettacolo è presentato dal gruppo teatrale “Lisistrio”, recente formazione di Tradate, e questo è il loro primo lavoro (ingresso gratuito).
Ad Arsago Seprio, Palestra comunale, ore 21 teatro danza con “Memoria de tango” della compagnia “Teatro Blu”, una miscela di narrazione e musica, ballo e storia del tango.
Il tango, che nasce come espressione di sensualità passione e slancio vitale nei quartieri malfamati di Buenos Aires, ballato nelle strade oltre che nelle caratteristiche milonghe, grazie al ritmo coinvolgente e alla sua forza dirompente, da ballo “proibito” diviene, in breve tempo, simbolo di una popolazione appassionata e generosa e di una giovane nazione che ne fa il suo portabandiera nel mondo. Le note della musica ci avvolgono e ci trascinano insieme ai ballerini in un viaggio fatto di gesti repentini, carezze e graffi, passione e desiderio, erotismo e fierezza, un fuoco vitale che non può lasciarci indifferenti. Questo è il tango, questa è la sua magia (ingresso a pagamento).
Gli spettacoli a pagamento del Festival del Ticino prevedono un biglietto d’ingresso del costo di 5 euro.
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