Sport e inglese nel segno di Beppe Maffei

L'Atletica Miotti Arcisate lancia l'iniziativa "English Runner" con il grande campione azzurro delle siepi e con il supporto del professor Arcelli

Imparare l’inglese è utile fin da piccoli, praticare l’atletica leggera è bello e fa bene alla salute, seguire un corso che ha per maestro un ex azzurro capace di partecipare alle Olimpiadi è ancora meglio.
Per questo l’Atletica Miotti di Arcisate lancia il progetto "English Runner", un corso dedicato ai giovani sportivi di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, articolato su tre livelli e che ha come testimonial Giuseppe Maffei, uno dei più forti specialisti italiani dei 3000 siepi, convocato per l’Italia ai Giochi di Sydney e Atene.

Maffei guida il team di lavoro che si occuperà di seguire i ragazzi durante i quattro mesi che compongono ogni singolo modulo, un periodo in cui si terranno due allenamenti a settimana. Sedute che oltre a formare i giovani atleti dal punto di vista sportivo serviranno anche all’insegnamento dell’inglese. «I concetti che noi fissiamo meglio nella memoria – spiega Maffei – siano essi dei ricordi o le basi di una lingua straniera sono quelli legati alle emozioni, ai momenti e alle azioni particolarmente intense, isolate o ripetute nel tempo. Se pensiamo all’utilità di conoscere una lingua straniera come l’inglese e alla predisposizione dei più giovani all’apprendimento il passo seguente è immediato. Abbiamo quindi pensato di legare in maniera divertente l’apprendimento dell’inglese al gesto sportivo, insegnando i vocaboli attraverso l’utilizzo degli stessi “sul campo sportivo” enfatizzando così la componente emotiva e utilizzando immediatamente i termini appresi sia per accedere alla fase successiva del "gioco" sia come strumento per cooperare e dialogare con i compagni e con l’insegnante».

I corsi prenderanno il via al campo sportivo di Arcisate, sede storica dell’Atletica Miotti, il prossimo 13 di ottobre e i costi per partecipare sono già compresi nel normale tesseramento agonistico della società sportiva.
I complimenti per l’iniziativa arrivano da un’altra importante figura dello sport nostrano, ovvero il professor Enrico Arcelli. «Ritengo che si tratti di un’idea straordinaria: può servire per propagandare la corsa e l’atletica in generale attraverso un metodo piacevole e d’altro lato può aiutare anche ad apprendere l’inglese. È noto che una lingua straniera viene appresa meglio se la si impara entro una certa età e quindi non vedo l’ora di utilizzare questo metodo con mio nipote».
Il progetto "English Runner" ha intanto ottenuto il sostegno dell’Istituto Scolastico del proprio Distretto, dell’assessorato allo sport del Comune di Arcisate e il patrocinio del Panathlon Club Varese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 agosto 2008
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