“Il decreto Gelmini è incomprensibile”
Un’insegnante della città risponde alle dichiarazioni della Lega che prendeva le difese del decreto dopo le proteste degli studenti
Decreto Gelmini, si apre un botta e risposta tra la Lega Nord di Saronno e un’insegnante della città. Dopo le proteste degli studenti, durate tutta la settimana scorsa, è intervenuta la Lega Nord, prima attivando un indirizzo e-mail con cui rispondere alle domande dei giovani, sia con uno scritto, in cui prendeva le difese del decreto.
Ora ad intervenire è un’insegnante di Saronno, Rita Romano, che si definisce perplessa della considerazioni della Lega Nord: “Bene fa la ministra Gelmini a stanziare fondi per gli alunni disabili; ma occorre anche chiarire che i finanziamenti specifici per gli alunni disabili sono previsti già dal 1977 con la Legge n.517 – spiega l’insegnante saronnese -. Il maestro “prevalente” secondo Gelmini svolgerà 24 ore, il maestro di religione cattolica 2 ore, l’insegnante di lingua inglese 3 ore e mettiamoci anche il maestro di musica con 1 ora: totale 28 ore di tempo-scuola. Se la matematica non è un’opinione, per arrivare a 40 ore (tempo-pieno) ne mancano 12”.
La maestra pone poi domande su altri punti: “Le graduatorie degli insegnanti sono già provinciali. Che significa avere “insegnanti del posto”? Forse inserire nelle graduatorie provinciali solo chi certifica di essere nato in Padania o dimostra di essere padano da due o tre generazioni? Ci sono validissimi insegnanti extra-padani e validissimi insegnanti padani; come pure ci sono inefficaci insegnanti padani e inefficaci insegnanti extra-padani”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.