Otto nuovi traghetti entro il 2015
L'incontro tra Navigazione Laghi e enti locali ha portato buone notizie in vista dell'Expo. I natanti distribuiti tra Garda, Verbano e Lario
Sponda piemontese e lombarda del Lago Maggiore insieme per fare sinergia e pianificare una strategia comune di promozione turistica in vista della prossima stagione. A fare da collante la Navigazione Laghi Maggiore, Como e Garda che, con i propri battelli e traghetti, da oltre un secolo già unisce le due rive e movimenta milioni di turisti.
Una volontà di lavorare insieme emersa ieri, mercoledì 19 novembre, nel corso di un incontro che si è tenuto a Milano, presso la sede della Direzione Generale della Gestione Navigazione Laghi Maggiore, di Garda e di Como ieri. Al tavolo di lavoro il presidente del Distretto Turistico dei Laghi Antonio Longo Dorni per l’area turistica delle province del Verbano Cusio Ossola e di Novara, l’assessore al turismo della Provincia di Varese Francesca Brianza, l’assessore al turismo del Comune di Lesa Margherita Campari Pericoli, promotrice dell’incontro, il direttore generale della Navigazione Laghi Oscar Calaprice e il direttore di Esercizio della Navigazione Lago Maggiore Massimo Checcucci.
Promozione integrata delle due sponde, biglietto cumulativo treno/navigazione, politiche tariffarie, trasporto delle biciclette ed accessibilità dei natanti ai diversamente abili, sono stati alcuni dei temi affrontati.
«Un incontro per fare sinergia – hanno spiegato Antonio Longo Dorni, presidente del Distretto, e Francesca Brianza, assessore provinciale di Varese – ma anche per avviare un percorso comune in vista dell’appuntamento dell’Expo 2015». E proprio in previsione dell’evento che catalizzerà l’attenzione del mondo sull’Italia e, in particolare, sulla Lombardia, la Gestione Navigazione Laghi ha previsto per quella data la messa in esercizio sui tre laghi di otto nuovi natanti, tra cui il primo traghetto diesel-elettrico, destinato proprio alla Navigazione Lago Maggiore e che sarà varato nei cantieri nautici di Arona nel 2010.
«Anche in quest’ottica, ci auspichiamo di non incorrere in penalizzazioni sul fronte dei finanziamenti – ha affermato il Direttore Generale della Navigazione Oscar Calaprice – una eventuale riduzione dei quali, oltre a vanificare le iniziative in programma, potrebbe incidere sui servizi di trasporto erogati. La Navigazione Laghi rappresenta un fiore all’occhiello nell’ambito delle aziende di trasporto pubblico a livello nazionale, ed eroga altresì servizi riconosciuti essenziali per l’economica dei territori interessati».
Nel corso dell’incontro è stato posto l’accento anche sull’individuazione delle rotte per il trasporto delle biciclette, tema questo particolarmente caro all’assessore varesino nell’ottica di valorizzazione delle piste ciclabili sulla sponda lombarda, e sull’integrazione tra il trasporto ferroviario dell’area milanese e la navigazione su lago. Tra le ipotesi emerse ieri anche la possibilità di avviare contatti con le Ferrovie dello Stato e Trenitalia per la sottoscrizione di una convenzione, e la necessità di valorizzare gli scali minori, così come sottolineato dall’assessore di Lesa, coinvolgendo anche gli operatori locali.
Comunicazione e promozione saranno poi i campi su cui le due sponde del Lago si impegneranno insieme nei prossimi mesi. Allo studio infine la possibilità di installare, presso gli imbarcaderi, monitor al plasma attraverso i quali veicolare informazioni turistiche.
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