Approvato il bilancio di previsione 2009
"Nessun aumento di tassazione" rimarca la maggioranza. L'abolizione dell'ICI coperta in gran parte da trasferimenti statali
Il Consiglio comunale di Magnago, nella seduta di giovedì 22 gennaio, ha approvato il bilancio di previsione per l’anno 2009, il bilancio pluriennale per il triennio 2009/2011 e la relazione previsionale programmatica.
"Nonostante i vincoli del patto di stabilità – ha detto nella sua
relazione il vicesindaco e assessore alle politiche finanziarie Andrea Coscetti – il Comune di Magnago è riuscito a mantenere tutti i servizi per il cittadino già esistenti, a migliorarne la qualità e ad istituirne di nuovi. Il bilancio di previsione del 2009 riesce infatti
a coniugare, pur in tempi di crisi economica, sviluppo e contenimento della spesa, ottenendo anche significativi risultati sul fronte del risanamento".
Tra i punti salienti del nuovo documento di previsione finanziaria
sono da citare la riduzione dell’indebitamento del Comune, grazie
all’estinzione anticipata di alcuni mutui, un incremento degli
investimenti con risorse proprie e lo stanziamento di 385.000 Euro per il piano di manutenzione strade.
"Il bilancio del Comune – ha concluso l’assessore Coscetti – è sano e, quando il governo allenterà i vincoli del patto di stabilità, saremo
pronti a ritornare ad investire in modo massiccio sia in nuovi servizi
al cittadino, sia in opere pubbliche".
A favore del bilancio hanno votato tutti i consiglieri del gruppo di
maggioranza "Grande Centro Magnago con Bienate" mentre contro si sono espresse le opposizioni.
Il consigliere Scampini, del Partito Democratico, pur apprezzando gli stanziamenti per la manutenzione delle scuole, l’illuminazione
pubblica e la cultura, ha motivato il voto contrario affermando che
occorreva fare di più sul versante delle entrate.
Il consigliere Locati, di Rifondazione Comunista, si è detto d’accordo sul piano di intervento per la manutenzione stradale, ma ha criticato i criteri di esecuzione di alcune opere pubbliche e ciò ha determinato il suo voto contrario.
Sempre nella medesima seduta, la massima assise cittadina ha
confermato, con voto unanime, di non aumentare le tasse comunali
Molto soddisfatto il sindaco Ferruccio Binaghi: "Nel 2009 i cittadini
di Magnago pagheranno complessivamente 302.000 Euro in meno di tasse. Questo importantissimo risultato è stato ottenuto grazie
all’abolizione totale dell’Ici sulla prima casa e, soprattutto, ad una
politica di bilancio seria e attenta che ci ha permesso di mantenere
tutti i servizi ai cittadini senza aumentare le tasse, ma addirittura
riducendo il peso fiscale complessivo".
Il sindaco ha anche annunciato che lo Stato ha provveduto a compensare il Comune di Magnago dei mancati introiti dell’Ici sulla prima casa: su 368.000 Euro di mancate entrate sono arrivati nelle casse comunali 302.524 Euro di finanziamenti statali.
Il Consiglio comunale ha anche dato il via libera al bilancio di
previsione e al piano programma per il 2009 dell’Azienda Speciale
Pluriservizi Magnago. Il documento contabile, che prevede per l’anno in corso un attivo di 17.000 Euro, in crescita rispetto al 2008, è stato approvato all’unanimità, con la sola eccezione del consigliere Locati, che si è astenuto.
In conclusione di seduta, il Consiglio ha votato all’unanimità, su
proposta dell’assessore alle politiche sociali Fausto Zanella, il
rinnovo della convenzione con l’Aler di Busto Arsizio per la gestione
di alloggi di proprietà comunale per il triennio 2009/2011.
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