E’ morto Mino Reitano
L'ultima icona della musica popolare italiana aveva 64 anni. I Funerali si svolgeranno giovedì 29 ad Agrate Brianza
E’ morto Nella sera del 27 gennaio 2009, Mino Reitano. Il cantante, una vera e propria icona della musica popolare italiana, si è spento a 64 anni dopo una lunga malattia nella sua abitazione di Agrate Brianza: accanto a lui c’erano sua moglie Patrizia e la figlia Giuseppina Elena.
Reitano era malato di tumore da due anni: era stato sottoposto a un intervento chirurgico un anno e mezzo fa e, successivamente, nello scorso novembre. I funerali del cantante, che lascia anche un’altra figlia, Grazia Benedetta, si svolgeranno giovedì alle 15 nella chiesa di Agrate Brianza.
Di famiglia povera, nato nei pressi di Reggio Calabria, Mino Reitano aveva da sempre seguito il sogno di diventare cantante, studiando per 8 anni al Conservatorio pianoforte, violino e tromba.
Emigrato giovanissimo in Germania, lì ha mosso i suoi primi passi della sua carriera musicale insieme ai suoi fratelli, che diventarono poi, insieme alla moglie e alla sua grande famiglia, di cui ha amato circondarsi da quando la sua professione l’aveva reso famoso e benestante, uno degli elementi caratteristici del suo personaggio e della sua fama.
E’ stato quattro volte a Sanremo senza mai vincerne uno, con suo grande cruccio: la fama e l’affetto dei suoi fan non sono mai stati compensati con veri e propri riconoscimenti professionali. Ma da Sanremo è partita la canzone che l’ha reso un’icona nel mondo dell’emigrazione italiana, quella dal semplice titolo "Italia".
Colpito da tumore due anni fa, Mino Reitano ha affrontato la malattia nel modo in cui aveva sempre vissuto: circondato dalla famiglia nel grande podere di Agrate Brianza comprata con i primi soldi della sua attività, e con incrollabile ottimismo e fede.
Il suo credo l’aveva reso famoso – e bollato come inguaribile ingenuo – nell’ambiente un po’ cinico della musica: ma ora si è sicuramente meritato un posto in prima fila Lassù.
L’Intervista sulla sua malattia rilasciata a Petrus, giornale cattolico
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.