“Etty Hillesum” sul palco dell’Arteatro

Per la rassegna “Altri Teatri Nuovi Scenari '09” venerdì 27 febbraio alle 21 l’appuntamento è con la storia della giovane ragazza ebrea deportata ad Auschwitz

A teatro con la rassegna “Altri Teatri Nuovi Scenari ’09”, 7^ rassegna teatrale per adulti organizzata da Arteatro. Venerdì 27 febbraio alle ore 21 l’appuntamento sul palco del teatro piccolo di Cazzago Brabbia (via Piave 3) è con la compagnia “Cantiere Centrale”. In scena “Etty Hillesum, cercando un tetto a Dio”: la storia della giovane ragazza ebrea deportata ad Auschwitz, raccontata con le parole del suo diario e delle sue lettere. Adattamento teatrale di Marina Corradi, con Angela Dematté per la regia di Andrea Chiodi e musiche di Ferdinando Baroffio.
 
Lo spettacolo racconta gli ultimi tre anni di vita della ventiseienne Etty Hillesum, una ragazza ebrea vissuta ad Amsterdam e morta ad Auschwitz nel 1943.
La vicenda non sarà narrata da occhio esterno, ma rivivrà nella prospettiva della stessa protagonista, che racconterà con le parole del suo diario e delle sue lettere le sue passioni, la sua conversione, il suo straordinario cambiamento umano e spirituale . Attraverso i suoi occhi leggeremo la tragedia degli Ebrei olandesi – e europei – nella Seconda guerra mondiale.
Se sull’Olocausto si è detto e scritto molto, in questo spettacolo intendiamo offrire lo stupore che noi stessi abbiamo avuto nel leggere l’opera della giovane Etty Hillesum. Essa scrisse, dal 1941 al 1943 (ad Amsterdam), un lungo diario e, dal 1943, fino alla partenza per Auschwitz (dal campo di Westerbork), numerose lettere, facendosi cronista della propria anima e della vita che la circonda.
In un momento in cui tutto si incrudelisce e tende verso la morte, in cui ogni uomo è portato all’odio, questa ragazza si fa portatrice di una sbalorditiva speranza. La cosa estremamente interessante è che non ci troviamo di fronte ad una “mistica” ma ad una donna passionale, concreta, intellettualmente viva e curiosa, che attraverso alcuni incontri comincia a cambiare sguardo sulla realtà. Lei stessa scopre, parallelamente all’incrudelirsi delle persecuzioni, un nuovo modo di guardare ciò che le accade.
“E se Dio non mi aiuterà più, allora sarò io ad aiutare Dio”
La giornalista e scrittrice Marina Corradi ha eseguito la riduzione dei Diari e delle Lettere di Etty Hillesum, interpretandoli in modo estremamente essenziale, senza tralasciare alcun passaggio del percorso umano della protagonista.
Il monologo sarà accompagnato da canzoni yiddish e da musiche originali composte dal musicista Ferdinando Baroffio.
 
La prenotazione è obbligatoria. Ingresso posto unico 12 euro, per i soci 10. Per prenotazioni e informazioni: 0332 964402 – 393 3315016 oppure via e-mail arteatro@libero.it o ancora direttamente dal sito www.burattini.va.it/ita/prenota_altri_teatri.php o www.arteatrovarese.it.
 
Prossimo appuntamento con Altri Teatri Nuovi Scenari: venerdì 13 marzo, ore 21 con "Circe o della seduzione" di e con Betty Colombo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 febbraio 2009
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