Approvato il bilancio, soldi a Belforte
Ranghi compatti in maggioranza, tranne sulla destinazione di nuovi fondi al castello, passata grazie a Forza Italia
Approvato il bilancio. Ieri sera (giovedì) sono stati discussi gli emendamenti dal 36 al 56 . E’ stata approvata l’indicazione sulla possibilità per fare impianti a energia fotovoltaica. Sono stati spostati 3500 euro da spese telefoniche a spese per l’educazione stradale. E’ stato approvato un emendamento della circoscrizione 5, che porta la firma di Luca Conte (Pd), per lo stanziamento di 175mila
euro al castello di Belforte. L’assessore Zagatto aveva dato parere negativo, ma Forza Italia lo ha fatto passare, dividendosi tra favorevoli e astenuti, e mettendo la Lega in minoranza. C’è stato dibattito sulla richiesta di diminuire le indennità ad assessori e consiglieri, come recitava l’ordine del giorno del Partito Democratico che chiedeva la riduzione dei costi della politica e l’abolizione del difensore civico. L’ordine del giorno è stato bocciato dalla maggioranza, mentre l’opposizione era tutta favorevole. Si è detto di sì a una campagna di informazione per evitare l’abbandono dei rifiuti. Mentre è svanita anche l’ultima possibile scintilla tra An e la Lega; Stefano Clerici ha ritirato un emendamento in cui chiedeva di stanziare qualche magliaio di euro per interventi di pulizia e manutenzione del monumento garibaldino di piazza Podestà. Il bilancio di previsione 2009 è stato approvato a ranghi compatti: 24 voti favorevoli dalla maggioranza di An, Fi, lega e Udc. 15 voti contrari da Ml, Pd, Ps, Pdci, Ls. Era un passaggio non facile per la giunta, che però non ha mai avuto divergenze interne tali da impensierire la tenuta della maggioranza. Mentre l’opposizione è stata molto decisa nel sottolineare le sue ragioni: ici, taglio dei costi della politica, aumenti delle mense.
euro al castello di Belforte. L’assessore Zagatto aveva dato parere negativo, ma Forza Italia lo ha fatto passare, dividendosi tra favorevoli e astenuti, e mettendo la Lega in minoranza. C’è stato dibattito sulla richiesta di diminuire le indennità ad assessori e consiglieri, come recitava l’ordine del giorno del Partito Democratico che chiedeva la riduzione dei costi della politica e l’abolizione del difensore civico. L’ordine del giorno è stato bocciato dalla maggioranza, mentre l’opposizione era tutta favorevole. Si è detto di sì a una campagna di informazione per evitare l’abbandono dei rifiuti. Mentre è svanita anche l’ultima possibile scintilla tra An e la Lega; Stefano Clerici ha ritirato un emendamento in cui chiedeva di stanziare qualche magliaio di euro per interventi di pulizia e manutenzione del monumento garibaldino di piazza Podestà. Il bilancio di previsione 2009 è stato approvato a ranghi compatti: 24 voti favorevoli dalla maggioranza di An, Fi, lega e Udc. 15 voti contrari da Ml, Pd, Ps, Pdci, Ls. Era un passaggio non facile per la giunta, che però non ha mai avuto divergenze interne tali da impensierire la tenuta della maggioranza. Mentre l’opposizione è stata molto decisa nel sottolineare le sue ragioni: ici, taglio dei costi della politica, aumenti delle mense. TAG ARTICOLO
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