Satelios: “Per i nostri eventi nessun contributo pubblico”
Le precisazioni dell’associazione di cui è presidente Carlo Mazzola: “Dopo Sgarbi e Navarro-Valls porteremo in città l’ex presidente Cossiga
Satelios esprime grande soddisfazione per il grande successo riscontrato negli ultimi tre eventi organizzati e ringrazia il pubblico sempre più numeroso. Per l’incontro con Jaquìn Navarro-Valls, del 18 gennaio, non è bastato il teatro “Giuditta Pasta” di Saronno e siamo dovuti ricorrere ad un collegamento audiovisivo con l’auditorium “Aldo Moro” pur di accogliere i mille spettatori accorsi. Per l’incontro su “Stato e Chiese”, tenuta dal Prof. Pierluigi Gilli l’11 febbraio, abbiamo dovuto spostare la sede della conferenza dal salone dell’Associazione Commercianti alla meeting room dello Starhotel Grand Milan, pur di contenere i circa trecento intervenuti. L’ultimo evento del 18 febbraio, col Prof. Sgarbi è stato di dimensioni colossali:teatro ed auditorium con maxischermo non sono bastati ad accontentare le circa 1.500 persone che volevano assistere alla manifestazione, tanto che già alle ore 19 c’era gente in attesa dell’apertura del “Pasta” e c’è mancato poco che la “squadra” organizzativa, seppur numerosa, di Satelios andasse in tilt e, per questo, ringraziamo i Carabinieri che sono intervenuti e il personale del teatro che ha collaborato.
Ci fa un enorme piacere questa dimostrazione di gradimento e di affetto ma, al contempo, ci dispiace per tutte quelle persone che non sono riuscite ad assistere ai nostri eventi per mancanza di posti. D’altro canto a Saronno non esistono strutture più grandi del teatro. Stiamo però studiando un sistema di ricezione ancor migliore. Per questo abbiamo pensato di attivare una mailing-list attraverso la quale, chi lo desidera, potrà ricevere le informazioni e gli inviti in anteprima. Per ricevere i nostri avvisi è sufficiente registrarsi sul nostro sito web, www.satelios.tv, dando il consenso per il trattamento dei dati personali.
Abbiamo in programma incontri con importanti personaggi, come il Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, il Card. Stanisław Dziwisz, già segretario personale di Giovanni Paolo II, lo scrittore rivelazione dell’anno, Alessandro D’Avenia, autore del best seller “Bianca come il latte, rossa come il sangue”. Nel nostro centro congressi di via Parma, 14 a Saronno, il 22 aprile ospiteremo un incontro sulla Sindone con la Prof.ssa Emanuela Marinelli ed il 29 aprile tornerà Massimo Introvigne per illustrare il suo ultimo saggio su massoneria e società segrete, “Il Simbolo Ritrovato”. Sono in fase di organizzazione anche due importanti convegni, uno sull’economia e l’altro sulle fonti energetiche.
Nel frattempo stiamo preparando anche la sede milanese di Satelios, dove promuoveremo eventi culturali di alto profilo che auspichiamo possano fare tendenza e opinione.
Ci teniamo a fare delle precisazioni, visto che taluni hanno sollevato dei rumors infondati. Per tutti i nostri eventi, gli enti pubblici, anche quando concedono il patrocinio onorifico, non versano un centesimo. I costi sono completamente a carico della nostra associazione, fra cui – non è un segreto – vi sono anche soci molto facoltosi. E’ tutto regolare e alla luce del sole. Sono persone oneste, grandi lavoratori, che anziché buttar soldi in “vizi” come casinò, champagne e caviale, abiti griffati, hanno deciso di sostenere la cultura e consentono anche di omaggiare gli ospiti con copie di libri (peraltro acquistate a prezzo da grossista), piuttosto che regalare i soliti gadgets come penne, accendini, calendari, ecc. Che c’è di male in tutto questo? Avere dei magnati che sostengano la cultura e che condividano la loro “fortuna” con la collettività non è forse il sogno di ogni società? C’è un lato silente di Satelios, che in termini di risorse è altrettanto generoso di quello culturale, che è quello della solidarietà ma, per nostra scelta, non lo divulghiamo poiché è contro la nostra deontologia farci pubblicità con la beneficenza.
Specifichiamo che la nostra associazione non è un “club dei ricchi”, ma è composta da anche da tante persone semplici. L’unico requisito per far parte di Satelios è avere un rigoroso senso della morale ed un coerente comportamento etico.
Da ultimo, siamo costretti a scendere in basso per dirimere i pettegolezzi di chi asserisce che il Prof. Sgarbi sia stato pagato da Satelios per la sua relazione. Se anche così fosse stato non ci sarebbe stato nulla di riprovevole, cionondimeno, smentiamo categoricamente questa asserzione.
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