Biblioteche, un terzo dei prestiti passano dal web

Internet, interscambio e diversificazione dell’offerta. Sono gli elementi ai quali la rete bibliotecaria provinciale sta puntando per il futuro delle nostre biblioteche

Internet, interscambio e diversificazione dell’offerta. Sono gli elementi ai quali la rete L'assessore Francesca Brianza, La dottoressa Elisabetta Bertani e la studentessa Elisa Bacchettibibliotecaria provinciale sta puntando per il futuro delle nostre biblioteche. Non solo libri, dunque, ma anche altri materiali multimediali, dai dvd ai cd ai vhs.
Servizi che verranno amplificati ma che hanno già permesso di raggiungere importanti risultati nelle 100 biblioteche che hanno aderito alla rete bibliotecaria.
Sono state infatti 100mila le iscrizioni al circuito bibliotecario raggiunte a fine 2009, un trend cresciuto del 20% rispetto all’anno precedente, per un totale di 1 milione di prestiti a domicilio (26% in più).
Risultati importanti resi possibili grazie alle tante bibliotecarie che gestiscono direttamente le biblioteche ma anche all’introduzione e all’implementazione di servizi sempre più avanzati. Uno su tutti è l’utilizzo di internet, sia per l’offerta che per il prestito online.
Le richieste via web, introdotte sperimentalmente nel 2008, hanno infatti raggiunto il 33% del totale, con una crescita del 102% nel 2009. Sono quindi un terzo del totale le persone che hanno richiesto prestiti attraverso il portale della rete bibliotecaria.
Numerose anche le biblioteche che hanno introdotto la possibilità di utilizzare internet, a volte gratuitamente, a volte con tariffe agevolate, all’interno delle proprie sedi. A Tradate e Busto Arsizio è stato anche introdotta la possibilità di navigare in rete utilizzando la tecnologia wireless.
Insomma risultati molto positivi che la rete bibliotecaria ha deciso di riconoscere anche attraverso il tentativo di darsi un’identità più definita. Lo ha fatto lanciando il concorso per disegnare il nuovo logo, esteso ai giovani nati tra il 1983 e il 1993, raccolto da 108 partecipanti. Obiettivo: disegnare un simbolo capace di sintetizzare il significato e i servizi offerti dal sistema bibliotecario.
Ad aggiudicarsi la “vittoria” è stata Elisa Bacchetti (nella foto ina alto insieme all’assessore Francesca Brianza e alla responsabile della rete bibliotecaria Elisabetta Bertani), una giovane studentessa del Politecnico di Milano che con un simbolo di impatto immediato ha dato forma al significato della rete bibliotecaria. Per lei, oltre alla soddisfazione, anche un premio di duemila euro.

Tra le biblioteche che hanno raggiunto i risultati più brillanti, sia in termini di iscrizioni che di servizio offerto ci sono Busto Arsizio, Tradate, Sesto Calende, Gavirate, Cislago, Laveno Mombello, Cassano Magnago, Albizzate, Azzate e Castiglione Olona.

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Pubblicato il 29 Aprile 2010
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