“Urbanistica, poche idee e un po’ confuse”
I consiglieri comunali di Progetto Popolare Vedano bocciano Piano triennale della opere pubbliche approvato nei giorni scorsi: “Pieno di opere inutili”
È questo il nostro giudizio sul Piano delle Opere Pubbliche che la maggioranza ha approvato nel Consiglio Comunale dello scorso 29 aprile.
Noi avevamo fatto una proposta di Piano per contribuire alla formulazione del programma degli investimenti di prossimi anni, ma neppure in Commissione Territorio è stata presa in considerazione.
Così la maggioranza ha votato un piano che impegnerà le casse del Comune per più di 3 milioni di euro nei prossimi 3 anni e che si contraddistingue per alcuni investimenti, a nostro giudizio inutili, come la realizzazione di due nuovi campi da tennis, un nuovo campo da basket e anche un nuovo campo da calcetto al Centro Sportivo "Mario Porta", che, di questi tempi in cui i Sindaci e anche quello del nostro paese, manifestano contro il patto di stabilità e le risorse tagliate ai Comuni, ci sembrano scelte un po’ avventate. Soprattutto se si pensa che non si hanno le idee chiare su cosa fare al Parco Fara Forni al posto dei campi da tennis. Infatti solo dopo che le minoranze hanno chiesto almeno 3 volte cosa si pensa di fare al Fara Forni ci è stato risposto che forse si farà una tenso struttura e forse qualche gioco per i bambini e non si è capito se il campo da basket rimarrà.
Ma ci lasciano perplessi o meglio preoccupati le scelte sulle strutture scolastiche, dove si immaginano strutture polivalenti sia nel plesso delle Scuola Primaria di via San Pancrazio che nel terreno confinante e si lascia invece irrisolto il problema della Scuola dell’Infanzia, che necessita di un intervento per aumentarne la capacità e migliorarne la funzionalità. Ci sembrano più scelte autoreferenziali che non l’esito di un confronto con le componenti che vivono quotidianamente la realtà scolastica.
Del resto questa pianificazione segue un programma elettorale che, se si esclude un’indicazione generica su concentrare le strutture sportive in via Bixio, nulla diceva su che cosa d’altro avrebbe fatto la maggioranza verde azzurra. Forse però era meglio così, perchè quanto approvato è costoso e poco utile al paese.
Ci saremmo aspettati almeno un confronto sulla nostra proposta di realizzare la casa dell’acqua e una struttura di servizio per le feste al Parco Spech, visto che quella della Filarmonica Ponchielli, di San Pancrazio e di Primavera, si svolgono lì, ma la maggioranza ha preferito tirare dritto e prevederla, forse, nella zona sportiva.
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