Varese Convention & Visitors Bureau, due anni di risultati
Alcuni numeri del gruppo turistico che in un convegno del 26 novembre illustrerà quanto fatto per promuovere il turismo varesino
Acquisendo l’eredità di Varese Convention Bureau e dei Consorzi Turistici della Provincia di Varese, Varese Convention & Visitors Bureau si presenta dopo due anni di attività con risultati lusinghieri e particolarmente innovativi, tra cui ed in particolare la capacità di aggregazione e di fare sistema. Tutto sarà illustrato nell’incontro del 26 novembre allo Yes Hotel di Varese.
Avendo unito gli sforzi di tre differenti strutture e aggregando all’interno del proprio CDA le cinque principali Associazioni di categoria provinciali, la nostra è una realtà che rappresenta una dimensione unica nel panorama regionale; se a questo aggiungiamo 156 imprese regolarmente iscritte nel 2010 in rappresentanza della filiera di qualità del comparto turistico varesino, certamente il valore del “modello” realizzato assume una rilevanza strategica per l’intero sviluppo turistico provinciale.
Grazie a Provincia di Varese e Camera di Commercio che, attraverso una convenzione che ne sostengono l’attività, VCVB ha cercato di costruire un’organizzazione in grado di commercializzare il prodotto turistico delle aziende Varesine, andando a colmare il gap tra promozione turistica e concreto beneficio per il sistema produttivo della provincia, ad oggi uno dei punti più difficilmente valutabili.
Il merito di VCVB, oltre che di aggregare in un’unica struttura le componenti del turismo Varesino, ovvero quello congressuale e business a quello tradizionale di vacanza, va ricercato anche nell’offerta di un reale valore aggiunto per l’Ospite Varesino, attraverso la fornitura di servizi aggregati di qualità, generando in forma diretta economia alle imprese del comparto. In altre parole, VCVB si è spinto oltre alla semplice promozione delle aziende, attraverso un’azione prettamente commerciale proponendo al potenziale “buyer” l’intero “servizio gratuito, il cosiddetto “pacchetto” oppure in altri settori “chiavi in mano”, accorciando la filiera produttiva, non generando ulteriori costi ma, soprattutto, offrendo un servizio di qualità garantito dalla natura stessa della struttura.
Quasi 11mila presenze generate nei mesi di attività, un corrispettivo economico reale per le imprese Varesine di oltre 580mila euro, con oltre 5300 camere prenotate e lo sviluppo di un’azione di marketing diretto alle aziende superiore al milione di euro.
Questi sono alcuni dei numeri che nel corso della prossima Assemblea del 26 novembre, il presidente Guido Brovelli e l’intero Consiglio di Amministrazione di VCVB presenteranno agli ospiti, per confrontarsi sul modello realizzato anche alla luce dei cambiamenti in atto nel mercato turistico, del diverso contesto provinciale con la creazione dell’Agenzia Pubblica del Turismo e alla prossima presentazione del Sistema Turistico.
Un’occasione importante anche per delineare il futuro di VCVB, per verificarne la coerenza e lanciare “il modello” nel sistema Lombardo quale riferimento d’eccellenza in vista di EXPO 2015. Varese Convention & Visitors Bureau, trasforma il “turista” in “ospite”, nato dalle imprese, per le imprese a sostegno dell’economia varesina. Fatti e Non parole.
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