Una “Ghost Night” per scoprire il suono dell’indie

I torinesi Movie Star Junkies e i bolognesi Buzz Aldrin saranno in concerto sabato 18 dicembre al Twiggy Club

Sabato sera, il 18, l’appuntamento al Twiggy Club è con la “Ghost Night”, una serata che vedrà protagonisti due dei gruppi di punta dell’etichetta discografica Ghost Records: i torinesi Movie Star Junkies e i bolognesi Buzz Aldrin, a detta di tutti i due migliori gruppi indipendenti italiani dal vivo.

I Movie Star Junkies sono una delle poche vere “sensazioni” prodotte In Italia negli ultimi anni: un suono potentissimo, ruvido, sordido, sprazzi di ordinaria follia, un allucinato viaggio nei meandri più oscuri del rock’n’roll condotto da una forza vocale meravigliosamente autodistruttiva. Nati nel 2005, con la fissa per Birthday Party e Gun Club e con ben 5 tour europei e un tour americano all’attivo, hanno fatto incetta di lodi tra la critica specializzata e il pubblico, e sono un vero e proprio fenomeno nella scena indipendente italiana. il loro debutto in Lp, Melville, pubblicato per la leggendaria etichetta svizzera Voodoo Rhythm Records e’ gia’ alla terza ristampa, ed è stato segnalato da Rumore tra i migliori 20 dischi del 2008, ed elogiato dalla leggendaria rivista MAXIMUM ROCK’N’ROLL, la bibbia del rock americano. Oltre a A POISON TREE, uscito quest’anno e apprezzato da riviste di settore di mezzo mondo, la loro discografia comprende svariati 7″ (per l’olandese Fistful, la francese Nasty, la neozelandese Perpetrator), un 10″ split coi francesi The Feeling Of Love (Rijapov Records) e una serie limitata di tape per la No-Fi di Roma. Il nuovo EP della band, contenente 4 brani inediti, è stato pubblicato da Ghost Records il 15 ottobre prossimo in vinile 10″. E’ intitolato In A Night Like This e racchiude tematiche ed atmosfere dei due LP precedenti: dagli ammutinamenti di Odyseey of Jason, che ci riportano dritti a “Melville”, agli altri brani che di A Poison Tree sono il naturale proseguimento. Un EP intenso ed essenziale.

I Buzz Aldrin sono un trio bolognese formato a fine 2008 da Nico, Gelo e Giallo. Un demo autoprodotto – con un packaging spartano, di quelli casalinghi con tanto di numero di telefono e tracklist segnata a penna all’interno – contenente 5 pezzi che vanno dal post punk al garage, ha consentito ai Buzz Aldrin di farsi conoscere tra gli addetti ai lavori e gli appassionati di musica più attenti e di assurgere prepotentemente al ruolo di cult band in brevissimo tempo.
I tre, dopo il demo di debutto, cedono al fascino dei vecchi mangianastri e pubblicano per Secret Furry Hole una musicassetta confezionata a mano con 6 pezzi, uscita in una tiratura limitatissima di solamente 100 pezzi. Nel mese di giugno 2010 registrano l’album di debutto omonimo presso l’Outside Inside Studio di Montebelluna. L’album è stato registrato da Nene, bassista dei Movie Star Junkies e Vermillion Sands, in analogico su bobina ed è stato masterizzato a Chicago da Carl Saff, presso il Mastering Studio. L’album è stato pubblicato da Ghost Records/Unhip Records il 15 novembre.
Dissonanze, isterismi e frenesia sono gli elementi che caratterizzano il primo lavoro sulla lunga distanza dei Buzz Aldrin
Ma ridurre il discorso alla miscela post punk, dove tutti siamo figli di ogni organo di Colin Newman ed oggi amiamo – con rispetto del passato- Angus Andrew, sarebbe, in parte, mistificatorio e riduttivo.
Perchè i Buzz Aldrin arriveranno anche secondi sulla luna, ma alla fine quello che conta è arrivarci davvero. Sulla luna, si intende. E loro, da quando vi hanno poggiato piede, non stanno troppo a pensare a chi c’era prima o a chi verrà dopo. Perchè l’insegnamento dell’epoca, alla fine della fiera, era proprio quello. Magari da declinare in modo nevrotico e tagliente. Ma era quello. Allora via a deragliamenti trascinati dall’aspetto percussivo, picchiando il concetto di canzone senza volerlo in alcun modo rinnegare, tramite una reiterazione alienante (e consapevole) di suoni e dimensioni. Correndo, va detto, perchè nella “corsa” la band bolognese è già entrata da un pezzo: fin dal giorno in cui ha deciso di spezzare i ritmi, ringhiando con languore e scheggiando i tribalismi. Così nulla si crea e nulla si distrugge, tuttavia si può (o si dovrebbe) sempre personalizzare, sia quando si cercano appigli shoegaze sia quando si vaga in strutture new wave. E puntuale, qui, la cosa avviene, attraverso trame velenose ed urticanti per cuore, cervello e stomaco. A tratti con piglio sardonico, in altre occasioni sfigurando la psicosi in curiosa immediatezza. Sempre, comunque, con alta dose assuefativa, destinata a creare dipendenza. Oltre ad una sorta di inquieta ossessione, intollerante nel non voler mai uscire dalla testa di chi ascolta.

Ghost Night con Movie Star Junkies e Buzz Aldrin @ Twiggy Club sabato 18 dicembre
Ore 22:30, sottoscrizione € 7
con tessera Associazione Culturale Grandangolo

Twiggy Club Via De Cristoforis, 5 – 21100 Varese
Tel: 0332 1967097
e-mail: twiggy.club@gmail.com

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Pubblicato il 17 Dicembre 2010
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