Brindisi affonda Varese
Enel Brindisi-Cimberio Varese 96-79. La zona di Recalcati tiene solo i primi due quarti. Poi la squadra perde la testa. Inesorabile il tabellino: 21 palle perse contro le 11 recuperate e scarsissima percentuale nei tiri da tre
Ci sono partite che non possono essere perse. E quella con il fanalino di coda non doveva essere persa. Per Varese avere due punti in più in classifica e salire a quota 18 significava mettere una certa distanza tra sè e il baratro del fondo classifica. Purtroppo non è andata così. La partita giocata a Brindisi è stata a dir poco incolore. Il punteggio finale 96-79 si commenta da solo.
COLPO D’OCCHIO – Campo caldissimo quello di Brindisi, stracolmo di tifosi. D’altronde questa partita per i pugliesi rappresenta l’ultima spiaggia. Tra i presenti nel parterre anche Albano Carrisi, reduce dal festival di Sanremo, e la campionessa di tennis Flavia Pennetta, entrambi accolti da una vera e propria ovazione.
PALLA A DUE –Dopo il buon debutto contro Treviso, Rok Stipcevic, il nuovo play croato della Cimberio, inizia dalla panchina. Ron Slay, in crescita nelle ultime gare, è in campo fin da subito. A completare il quintetto di Varese Rannikko, Fajardo, Kangur e Goss. Luca Bechi risponde con Lang, Roberson, Tourè, Dixon e Diawara.
LA PARTITA – Varese parte bene. La zona di Recalcati mette in difficoltà Brindisi. Slay, il più temuto da Bechi, infila 4 punti e dà subito qualche pensiero agli avversari. In campo c’è tensione: Diawara ingaggia un duello durissimo con Kangur, i due si confrontano senza mandarsele a dire e Paternicò li chiama a rapporto. Gli americani di Brindisi suonano la carica. Il tempo si chiude in parità 23-23 con una tripla di Roberson annullata sul suono della sirena.
Recalcati insiste con la zona. Dentro Ryan e Stipcevic. Il croato risponde da tre a Diawara, mentre Kangur fa un gran lavoro in difesa, non sempre sfruttato poi in fase offensiva. A 4′ 43" Varese conduce per 29 a 28, ma è Dixon a tenere incollato lo score dell’Enel Brindisi a quello della Cimberio Varese. Recalcati schiera contemporaneamente tre piccoli, Stipcevic, Goss e Rannikko, per aprire un po’ il campo, ma Galanda e compagni continuano a sbagliare soprattutto nei tiri da tre punti (3-8), lottano poco sui rimbalzi e subiscono l’aggressività dei padroni di casa. L’unico a cercare il movimento sotto canestro è Slay che riporta in parità la partita a 2′ e 05" dalla fine di tempo con uno dei suoi movimenti impossibili.
Nel terzo quarto c’è la svolta. Brindisi cerca il break e lo ottiene grazie a un bel contributo della panchina: Infante, Maresca e Giovacchini ci mettono l’anima e la squadra di Bechi cambia ritmo. Varese sembra reagire, ma la tripla di Goss per il parziale 41-41 è solo un fuoco di paglia: la zona non funziona più e Varese non riesce ad essere aggressiva quanto dovrebbe: troppi errori e troppe palle perse in fase offensiva. E intanto Brindisi allunga. A 5′ 09" i padroni di casa conquistano il loro maggior vantaggio fino a quel momento (51-46) grazie a Touré e Diawara entrambi particolarmente ispirati. Varese non trova i canestri da tre e in compenso perde la testa. Viene fischiato un antisportivo a Fajardo su Maresca che a 4′ 27" porta Brindisi in vantaggio di nove punti, ci penserà subito dopo Infante a far volare in doppia cifra i pugliesi (57-46). Il Palapentassuglia diventa una bolgia. Brindisi sente che puo’ tentare l’allungo decisivo, anche perché Varese continua testardamente a tirare da tre, continuando a sbagliare. Il parziale di tempo è 63 a 54.
IL FINALE – E’ chiaro, la squadra di Recalcati non c’è con la testa e non riesce a cambiare gioco nel momento più delicato. Galanda (brutta prova la sua) trova all’inizio dell’ultimo quarto un gancio, l’unico lampo della serata. Ma Brindisi continua a martellare con Diawara che porta la sua squadra a + 12. L’ingresso di Slay ridà subito peso all’attacco della Cimberio, tanto da riportare il passivo di Varese a una cifra (75-67). Dixon a 3′ 25" dal termine mette una bomba da tre, a differenza di Varese che da tre non ne mette dentro una. Brindisi infila con agilità la difesa varesina e la schiacciata di Lang ha il sapore di uno schiaffo finale. A 2′ e 20" dalla fine i padroni di casa volano a + 16 (85-69). Esce Rannikko al quinto fallo. A 1′ 09" Brindisi è in vantaggio per 88-74. Tourè e Diawara sembrano inarrestabili e per Varese finisce malissimo: Enel Brindisi 96- Cimberio Varese 79.
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