Il caso riguarda anche le altre associazioni
Negli interventi dell'opposizione si sottolinea che la questione del Nuoto Club è solo uno degli esempi di scarso sostegno alle realtà spontanee e di volontariato
La serata del Nuoto Club ha visto anche la partecipazione delle opposizioni, di tutti i colori politici.
Giorgio Caielli, Lega Nord: "La situazione riguarda purtroppo tutte le società sportive e non solo quelle sportive. A Gallarate ci sono cose che gridano vendetta: quest’anno 1.200.000 euro per il Maga e poi non si trova la forza di sostenere una realtà storica". Giovanni Pignataro, Pd: "A Gallarate c’è una gestione politica delle aziende che non è per l’efficenza, ma per il potere. Si desertificano le associazioni per inglobare tutto, è successo così anche per la cultura. Le forze d’opposizione propongono invece un profilo di città improntata a moralità e sussidiarietà: bisogna favorire quello che già esiste e lavora bene, come le associazioni sportive".
Luca Carabelli, Futuro e Libertà: "Il protocollo è una presa in giro, non c’è nessun impegno concreto per l’amministrazione. L’azienda ha cercato di inglobare tutto sotto una gestione pubblica diretta: Caianiello ha superato a sinistra tutti. Credo invece che almeno una delle due soluzioni indicate sia praticabile: visto il clamoroso insuccesso dell’azienda fino ad oggi, andrà presa in considerazione la possibilità di una gestione da parte del Nuoto Club".
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