Ecco “Come si rapina una banca”. In scena al Nuovo
Uno spettacolo teatrale organizzato in occasione dell'incontro l’AISLA - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. Domenica 20, alle 15
Dal palco del Cinema Teatro Nuovo di Varese l’AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, con la compagnia teatrale Effetti Collaterali di Varese, e il patrocinio di Comune di Varese e Provincia di Varese, lancia l’ambizioso progetto di creare una scuola per assistenti domiciliari specializzati nel trattare le persone colpite da SLA. Punta in alto il programma di formazione per operatori che possano conoscere molto bene cosa significhi trattare i pazienti affetti da SLA e i loro familiari.
«Un progetto ambizioso e molto complesso che stiamo mettendo a punto con la consulenza dell’ufficio centrale di AISLA, sotto diretta visione di Mario Melazzini, presidente nazionale e che da anni convive con la SLA», spiega Maurizio Colombo, referente della sezione varesina dell’associazione. Un’iniziativa importante per le oltre 60 famiglie che nella provincia di Varese vivono tutti i giorni il confronto con la grave malattia degenerativa. A livello nazionale i dati stimano 6 casi ogni 100.000 abitanti con una media di tre nuovi casi al giorno, sono dieci in più nell’ultimo anno quelli della provincia di Varese.
Per contribuire ai progetti di AISLA Varese l’invito è per domenica 20 marzo, alle 15.00, al Cinema Teatro Nuovo di viale dei Mille, 39, a Varese. Sul palco gli attori della compagnia teatrale Effetti Collaterali di Varese, che metteranno in scena la commedia “Come si rapina una banca” di Samy Fayad. Rubare non è sinonimo di ladri. Questo è sicuro. Almeno per la Famiglia Capece. Si può rubare per malattia, per lavoro e perfino per scommessa. Spesso si ruba per esigenza. Ma se chi ruba per lavoro è un professionista del mestiere, lo stesso non si può dire per i malcapitati Capece… Agostino è il papà, Gaspare, non si sa bene chi sia: i due sono ex artisti del dietro le quinte che stentano a trovare lavoro. La moglie di Agostino, Regina, casalinga da generazioni, può solo cercare di improvvisare una cena con “lo stipendio” del figlio Tonino: farina lattea. Poi, la figlia Giuliana, che, alla ricerca di un galantuomo che possa mantenerla, procura un’altra bocca da sfamare… Insomma, serve un’idea. Rapinare una banca e prendere giusto lo stretto necessario. L’idea è ottima, il progetto curato al dettaglio, il risultato… Buon divertimento!
Ingresso, posto unico, 10 euro.
Info e prenotazioni: Effetti Collaterali, tel. 340 8105982,
e-mail: info@effetticollateralivarese.it
www.effetticollateralivarese.it
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