Gli studenti del futuro alla scoperta della Liuc
Un centinaio i partecipanti all’Open day organizzato dall’università castellanzese: presentazione dei corsi di laurea, visita guidata al campus e per finire il test di ammissione
Economisti, giuristi e ingegneri gestionali di domani: tutti alla Liuc per conoscere l’offerta formativa dell’ateneo di Castellanza, in occasione dell’Open day aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori. Un centinaio di ragazzi, molti dei quali accompagnati da genitori o amici, si sono presentati alle porte dell’università di via Matteotti per ricevere informazioni sulle attività didattiche; circa 80 le registrazioni al test di ammissione somministrato a fine giornata (obbligatorio per tutti gli studenti che hanno ottenuto un punteggio inferiore a 80/100 all’esame di maturità). Il “Liuc-point” allestito presso l’atrio del secondo piano ha distribuito brochure e registrato diverse richieste di informazioni sulle tre facoltà attive, Economia Aziendale, Giurisprudenza e Ingegneria Gestionale, ma anche su borse di studio, servizio stage e placement e periodi di studio all’estero, oltre alle attività extra-didattiche.
A rivolgere il saluto introduttivo agli studenti è stato Andrea Taroni: “I valori aggiunti della nostra università – ha spiegato il rettore dell’ateneo intitolato a Carlo Cattaneo – sono la partnership con Confindustria, la possibilità di studiare con l’estero con frequenza molto maggiore rispetto ad altri istituti, la presenza di sussidi e borse di studio. Qui ci si laurea molto più velocemente rispetto alla media, senza per questo fare regali agli studenti, e si trova lavoro dopo 2,5 mesi dalla laurea: un lasso di tempo brevissimo, in particolare per quanto riguarda Giurisprudenza. Il nostro corpo docente è formato da accademici, ma anche da un rilevante numero di manager d’azienda, professionisti e consulenti che cercano di far valere la nostra filosofia: alla Liuc si impara a sapere, ma anche a saper fare e saper essere nel mondo del lavoro”.
Taroni ha concluso il suo intervento con un consiglio ai giovani in procinto di iscriversi all’università: “La scelta del corso di laurea è un po’ come il matrimonio, solo che divorziare dalla propria professione è più difficile. Il mio suggerimento è quindi quello di scegliere la strada per la quale vi sentite più portati, dato che sarà quella con cui conviverete per tutta la vostra carriera”. Il tema della scelta della facoltà è stato poi affrontato più approfonditamente da Maurizio Mancuso, filosofo e consulente d’impresa nonché partner di The European House-Ambrosetti. La mattinata è poi proseguita con le vere e proprie presentazioni dei corsi di laurea, affidate ai presidi Valter Lazzari (Economia Aziendale), Mario Zanchetti (Giurisprudenza) e Giacomo Buonanno (Ingegneria Gestionale), e con una visita guidata del campus a cura degli studenti del team Liuc.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.