Mense scolastiche: genitori in visita alla cucina
Dopo alcune lamentele, i Servizi educativi hanno organizzato un incontro tra genitori e responsabili della refezione, direttamente in cucina
Razioni scarse, frutta con i sassi, bambini non soddisfatti. I servizi educativi del Comune di Varese, dopo aver raccolto alcune lamentele di genitori insoddisfatti per il nuovo servizio di ristorazione, hanno invitato a un faccia a faccia diretto parenti perplessi e gestori della refezione, direttamente “in cucina”.
Al centro di cottura della scuola Anna Frank è stata organizzata una giornata per conoscere il servizio. Presenti genitori e insegnanti della Commissione Mensa della scuola dell’obbligo.
La dottoressa Ulizi dei servizi Educativi ha introdotto la visita spiegando i numeri del servizio: su una popolazione studentesca di oltre 5300 alunni, 3309 sono iscritti alla refezione. Quotidianamente il centro cucina di via Carnia ( a cui se ne aggiunge un secondo alla Parini) prepara un migliaio di razioni, tutte divise in scatoloni che vengono “insufflati” con vapore acqueo per mantenerne la temperatura.

«Magari è potuto accadere che ci sia stato un problema di comunicazione al momento dell’ordinativo – aggiunge il dottor Damanzio – ma si tratta di casi sporadici, veramente eccezionali in un servizio così grosso e impegnativo».
Dal centro dell’Anna Frank partono anche, quotidianamente, almeno 150 pasti diversificati a causa di diete per patologie o credenze religiose: « Questi pasti seguono un percorso personalizzato e vengono distribuiti prima di tutti» racconta la dietologa del Comune Ulizi.
Discorso aperto, invece, per quanto riguarda i nidi per i quali c’è stato un incontro separato con i genitori dato che, per regolamento, in questa fascia di età non esiste una commissione mensa: « In un asilo si sono lamentati per le porzioni – spiega Damanzio – abbiamo deciso di tenere sotto controllo, d’intesa con l’Asl, la situazione per capire cosa avvenga esattamente. Certo, andrebbe anche ricordato che le porzioni del pranzo sono studiate per bambini che assumono anche regolarmente la colazione… Ripeto, le critiche sono arrivate solo da un nido, ma vogliano vigilare in questa fascia d’età, magari allargando la commissione mensa».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Latitante 20enne arrestato a Saronno dai Carabinieri: era evaso dai domiciliari
PaoloFilterfree su Brutale pestaggio in centro a Varese. La testimonianza di un cittadino
Felice su Sabato è il giorno di Va Live Pal: musica, arte e impegno civile ai Giardini Estensi di Varese
gokusayan123 su Varese, arrestato per stalking un 20enne: pedinava una commessa da due mesi
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.