Cazzola: “In Regione qualcuno ha sbagliato”
L'assessore alla sicurezza e protezione civile accusa: "Si doveva concordare per tempo un'azione umanitaria seria: gli spazi erano inadeguati"
Paolo Cazzola, l’assessore alla sicurezza, è «umanamente scosso e amministrativamente arrabbiato» di fronte alla vicenda dei profughi provenienti dalla Libia. «Gallarate non è Lampedusa. Si doveva fare di più concordando per tempo un’azione umanitaria seria e giuridicamente sostenibile. Il prefetto di Varese è persona estremamente seria, ma in Regione qualcuno ha sbagliato i calcoli della prima elementare». E Cazzola conclude con un invito a riflettere: «È una parentesi triste per la Lombardia: ciascuno si faccia un esame di coscienza sulle proprie responsabilità di una gestione troppo allegra che non ha saputo prevedereneppure i servizi essenziali di assistenza alle persone, proponendo al contrario un parcheggio a ore presso un centro inadeguato allo scopo e senza alcuna sorveglianza nè il minimo presidio sanitario. Brutto dover ammettere che a questo punto era forse più dignitosa qualche ora in più sui pulmini della protezione civile, assistiti dai nostri bravi volontari,piuttosto che una notte intera abbandonati in una stanza senza nessuno e con un solo bagno per 48 persone. Sono umanamente scosso e amministrativamente arrabbiato. A chi ha fatto questo casino auguro di non dover mai scappare dalla guerra!».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi
mtn su Zanzi critica le scelte dell'amministrazione per il parco di Biumo: “Non è riqualificazione, è distruzione”
Felice su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge
Felice su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese
GrandeFratello su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese
lenny54 su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.