La grande festa del sincro in piazza San Giovanni
Giovedì sera la cerimonia di inaugurazione della Mediterranean Synchronised Swimming Cup: prima la sfilata per le vie del centro, poi inni nazionali e premi. La Federazione: "Accoglienza senza precedenti"
Partono le note dell’inno italiano, le atlete si avviano verso il palco e su piazza san Giovanni comincia a cadere una pioggia di coriandoli bianchi, rossi e verdi: è il momento più emozionante della cerimona di inaugurazione della Mediterranean Synchronised Swimming Cup, una manifestazione che Busto Arsizio ha accolto con un entusiasmo sicuramente inedito per il nuoto sincronizzato, ma anche per lo sport tout court in città. Quella di giovedì sera è stata una festa ufficiale, con tanto di autorità schierate (dall’assessore Ivo Azzimonti a monsignor Franco Agnesi, passando per la numero uno di Agesp, Paola Reguzzoni) e con il sindaco Gigi Farioli nel consueto ruolo di gran cerimoniere, ma il valore aggiunto l’hanno dato le decine di ragazze giunte da ogni angolo del globo per contendersi un successo che, se pure non lo è ufficialmente, ricorda molto da vicino una medaglia d’oro mondiale. E il bello della serata è stato vederle sfilare per le vie del centro storico a ritmo di musica, salutare i passanti incuriositi, “scaldarsi” con cori e inni nazionali, fino a raggiungere la piazza per un giovedì sera mai così multietnico e internazionale.
Dal palco, l’amministrazione ha incassato il plauso della federazione internazionale e di quella italiana del nuoto, con le parole di Stefania “Cicci” Tudini, che nella FINA è membro della Commissione Tecnica: “Non sappiamo davvero come ringraziare Busto per l’accoglienza. A parte l’impianto eccezionale, che già conoscevamo, devo dire che una festa così non l’avevamo mai avuta”. Il sindaco e le altre autorità presenti hanno poi salutato personalmente le delegazioni delle 25 nazioni presenti, ciascuna accompagnata dall’inno nazionale che le più intraprendenti, come le ragazze francesi e quelle serbe, non hanno disdegnato di cantare a gran voce. A ciascuna di loro, Farioli ha consegnato una speciale borsa di cotone contenente materiale informativo sulla città e asciugamani in tessuto antibatterico, tutti prodotti “made in Busto” realizzati dal Polo TexSport; e in piazza ha lavorato a gran ritmo anche lo stand di Poste Italiane, con l’esclusivo annullo filatelico dedicato alla manifestazione. Poi la festa finale, con la musica dei Decadance, ma le ragazze erano già scappate in albergo: domani si torna in vasca per la seconda giornata di gare…
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