“Facciamo il punto sulla struttura Ex Sinergy”
Intervento del consigliere comunale di Uniti Per Venegono, Alberto Nicodano: “La struttura è pronta ad accogliere, basta dire falsità”
Con incredulità ho letto sulla stampa delle affermazioni del tutto inesatte, per non dire false, relative alla struttura ex Sinergy. È un vero peccato che nessun rappresentante della stampa fosse presente alla riunione sull’housing sociale tenutasi in Comune, indetta dal Presidente della Commissione Muraro, dopo il sopralluogo in via S Rocco e alla presenza dei tecnici di ALER.
In quella commissione è emerso: che gli appartamenti sono pronti ad accogliere sino a 25 famiglie, essendo tutti riscaldabili a gas metano e avendo ricevuto tutti l’abitabilità; La presenza in alcuni appartamenti di cucine elettriche rappresenta un surplus di sicurezza per il disabile o l’anziano e non comporta-essendo di ultima generazione –un aumento di spesa apprezzabile; Ogni appartamento è dotato di regolatore sia del riscaldamento, sia del consumo di acqua calda, così se l’inquilino desidererà avere una temperatura ambiente di 18 gradi, spenderà ben meno di chi desideri tenere 22 gradi. Lo stesso se consumerà molta acqua calda spenderà di più di chi ne consumerà meno.
L’affitto a canone moderato varia dai 350 ai 550 euro mensili a seconda della grandezza dell’appartamento. A questi vanno aggiunti-secondo i tecnici-100 euro all’anno di spese condominiali e circa 400 per il riscaldamento all’anno.
La commissione ha stimolato l’Assessore Limido a contattare sia i vincitori del bando ( sono rimasti in 4) sia ATAP per favorire l’ingresso delle altre 6 famiglie di disabili previste (per ora ne sono presenti 3 ).
Inoltre la Commissione ha segnalato ad Aler l’interesse a suo tempo manifestato dalla Fondazione Maugeri per il piano terreno della struttura, dove è già presente una piscina costruita per poter avere anche un uso terapeutico,una zona palestra e una zona asilo nido. La realizzazione di pannelli solari e del fotovoltaico-auspicabile ma non necessario per l’avvio della struttura – potrebbe essere fatta dall’Ente interessato al pian terreno, che – se privato- potrebbe godere di forti agevolazioni economiche .
Il clima in cui la Commissione ha lavorato è stato buono, con unità di intenti da parte dei vari membri .
Rattrista che vi sia ancora qualcuno che voglia strumentalizzare l’esistenza di questa struttura che-realizzata a costo zero dalla precedente Amministrazione- porta in sé una grande valenza sociale e vuole essere al servizio dei più deboli di tutta la Provincia.
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