“Il malato immaginario” alle Arti
Lunedì 13 e martedì 14 febbraio in scena lo spettacolo di Moliére, curato dal Teatro Stabile di Bolzano, con Paolo Bonacelli protagonista
Quinto spettacolo della Stagione promossa dal Centro Culturale del Teatro delle Arti, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Gallarate.
Lunedì 13 e martedì 14 febbraio, con inizio alle ore 21, viene rappresentato uno dei capolavori di Moliére: Il malato immaginario. E’ la storia di Argante, vittima di uno sciame di dottori salassatori e ciarlatani. La commedia è stata rappresentata la prima volta nel 1673, una settimana prima della morte dell’autore.
Moltissimi gli attori che si sono misurati con la figura di Argante: vogliamo ricordare almeno Romolo Valli, Franco Parenti, Giulio Bosetti: questi ultimi due anche al Teatro delle Arti.
Questa edizione, curata dallo Stabile di Bolzano, vede Paolo Bonacelli nel ruolo dell’ipocondriaco mattatore. Al suo fianco: Patrizia Milani e Carlo Simoni, che con il palcoscenico delle Arti hanno una lunga familiarità, quali protagonisti di una decine di opere. Il regista Marco Bernardi ripropone la commedia con vivaci spunti comici all’interno dello smarrimento del protagonista che ha perso la fiducia in se stesso e anche la voglia di vivere. E’ considerato il testamento di Moliére, in una alternanza di realtà e finzione.
I biglietti sono in vendita al Teatro delle Arti negli orari di apertura e comunque dalle 18.30 alle 21 di tutti i giorni.
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