Prima sconfitta per la Yamamay

Finisce a Urbino l’imbattibilità in campionato delle biancorosse, che rimontano due set di svantaggio ma si arrendono al tie break. Out Havelkova e Meijners, Bisconti gioca da attaccante

Il conto si ferma a 18: tante sono le vittorie della Yamamay in campionato, 17 “ufficiali” e una, quella con Conegliano, poi invalidata dal ritiro della squadra veneta. Anche per le bustocche è arrivato, a tre giornate dalla fine delle regular season, il momento della prima sconfitta, un indolore 2-3 a Urbino che nella dinamica ricorda molto l’unico altro ko stagionale, quello con Bielsko-Biala nell’andata dei quarti di Coppa CEV: primi due set persi, poi la grande rimonta che si ferma al tie break (ma stavolta, a differenza di quanto accaduto in Polonia, Busto lotta fino in fondo anche nel quinto). Va detto che le “farfalle” hanno affrontato la gara in condizioni di vera emergenza: a riposo precauzionale Havelkova, out anche la sua naturale sostituta Meijners per una pallonata all’occhio, Parisi ha schierato in prima linea addirittura la giovane Bisconti (4 punti totali per lei). Venuta meno la prospettiva del record di imbattibilità, perdono ora ancor più di senso le ultime due partite della stagione regolare, mercoledì 7 a Bergamo e sabato 10 con Villa Cortese: il pensiero è già alla doppia sfida, proprio con Urbino, che assegnerà la finale di Coppa CEV.

LA PARTITA – Formazione rivoluzionata per Parisi: in banda c’è la coppia Lotti-Marcon. Proprio la veneta, con un ace, propizia il primo break dell’incontro sul 3-5, ma Urbino ribalta il risultato sul 9-8 grazie a un muro di Garzaro. La Chateau d’Ax prova l’allungo con la stessa centrale (13-9) e al secondo time out tecnico è avanti 16-13, grazie a qualche errore di troppo da parte di Busto. Van Hecke è letale per il 17-14, Tirozzi dà qualche speranza a Busto sbagliando il pallone del 18-17 e la Yamamay passa avanti grazie a un errore di Skorupa (19-20); dura poco, perché la neoentrata Faucette colpisce in attacco e a muro per il 24-21 e l’ex Crisanti chiude il primo set.
Busto prova a reagire nel secondo set: subito 1-4 con Havlickova e Bauer, poi Lotti firma il 5-8. Tirozzi e Van Hecke accorciano sul 9-10, ma Bauer prova a far scappare di nuovo le ospiti (11-14) e Urbino regala l’errore del 13-16. Da qui inizia però un parziale tutto a favore della formazione di casa: addirittura 8-0 (con qualche contestazione arbitrale) e la partita cambia faccia. Parisi inserisce anche Bisconti, che lo ripaga con l’attacco del 21-17, ma Garzaro controlla sul 23-19 e Urbino, pur soffrendo un po’, chiude 25-21 con Van Hecke.

Entra Djerisilo nelle file di Urbino, mentre la Yama risponde con Pisani e Bisconti: Havlickova firma subito lo 0-4, Marcon allunga sul 2-10 e le biancorosse volano. A muro Bauer firma il 6-16, Lloyd e Bisconti la imitano per il 7-19. Pisani mette a segno il punto dell’11-25 e il terzo set, in men che non si dica, è già finito. Più combattuto il quarto, in cui Busto deve recuperare dal 4-0 inizile: lo fa subito con il servizio di Bisconti, che propizia il pareggio e poi il sorpasso sul 6-7. Havlickova (42% in attacco) fa paura alla sua ex squadra, mettendo a segno l’8-11 e poi anche il 9-15. Bisconti si ripete a muro su Van Hecke per il 10-16, la Chateau d’Ax non c’è più e la scatenata Havlickova firma anche il 13-21, per poi chiudere il suo set perfetto con il punto del 16-25.

Il tie break è un’altalena di emozioni: la prima fuga è di Urbino con Garzaro e Van Hecke (6-4, 8-5), poi va in battuta Pisani (un ace) e propizia il sorpasso sul 9-10 firmato da Bisconti e Havlickova. Faucette risponde con due punti di fila per il controbreak (12-11) e sono le padrone di casa, con Van Hecke, a trovare la prima palla per chiudere il match. Marcon e Havlickova annullano due chance, sul 15-15 però è proprio Marcon a sbagliare il servizio e Garzaro, al terzo tentativo, chiude la partita condannando le bustocche al primo ko.

I COMMENTI – Deluso ma non troppo Carlo Parisi: “Dopo i primi due set abbiamo trovato un buon modo di stare in campo ed è venuta fuori una partita molto intensa. Peccato per quelle due battute sbagliate nel finale di tie break che hanno regalato a Urbino due dei tre match ball”. La vera protagonista della serata, Veronica Bisconti, commenta così: “Sono soddisfatta a livello personale per quello che ho fatto, soprattutto per i muri. Peccato per il finale, ma dal terzo set è cambiato qualcosa dal punto di vista mentale, questa è stata la chiave per girare la partita”.

Chateau d’Ax Urbino-Yamamay Busto Arsizio 3-2 (25-21, 25-21, 11-25, 16-25, 17-15)
Urbino: Djerisilo 3, Mc Namee, Garzaro 15, Van Hecke 16, Blagojevic 7, Skorupa 2, Devetag (L) ne, Gentili ne, Sirressi (L), Crisanti 10, Tirozzi 4, Faucette 9. All. Salvagni.
Busto A.: Lloyd 3, Havlickova 26, Dall’Ora 2, Leonardi (L), Marcon 16, Bauer 14, Meijners ne, Lotti 1, Caracuta, Havelkova ne, Pisani 3, Bisconti 4. All. Parisi.
Arbitri: Giampiero Perri e Andrea Gentile.
Note: Spettatori 1500 circa. Urbino: battute vincenti 0, battute sbagliate 15, attacco 36%, ricezione 88%-68%, muri 9, errori 37. Busto: battute vincenti 2, battute sbagliate 10, attacco 37%, ricezione 83%-71%, muri 15, errori 28.

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Pubblicato il 04 Marzo 2012
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