“Il primo passo”, il nuovo libro di Enzo Lauretta

Verrà presentato martedì 8 maggio, alle 21, al teatro Sociale di Busto Arsizio, negli spazi del ridotto «Luigi Pirandello»

Dalla costa mediterranea di San Leone alla Valle dei Templi. E’ la città di Agrigento, con i suoi scorci più suggestivi, a fare da scenario al romanzo «Il primo passo» (Metauro edizioni, Pesaro, 2012, pp. 204, € 15,00), nuova fatica editoriale di Enzo Lauretta, presidente del Centro nazionale studi pirandelliani, nonché apprezzato romanziere e saggista, che ha dato alle stampe una notevole mole di produzione letteraria, da «I giorni della vacanza» (Mursia, 1973 – Premio Giardini Naxos, 1974) a «Teneri amori» (OGE, Milano 2007), senza dimenticare la biografia «Luigi Pirandello, storia di un personaggio fuori chiave» (Mursia, 1980), della quale è stata recentemente pubblicata una nuova edizione.
«Il primo passo», romanzo da qualche settimana disponibile in libreria, verrà presentato martedì 8 maggio, alle 21, al teatro Sociale di Busto Arsizio, negli spazi del ridotto «Luigi Pirandello», per iniziativa della società «Il teatro Sociale» srl e dell’associazione culturale «Educarte». L’appuntamento, al quale sarà presente l’autore, verrà coordinato da Delia Cajelli, direttore artistico della sala di piazza Plebiscito; gli allievi di «Officina della creatività» leggeranno passi scelti dall’opera.
Protagonisti del nuovo libro di Enzo Lauretta, scritto con la usuale scorrevolezza di stile, sono due adolescenti di differente estrazione sociale, Toni e Margherita, che vivono i primi sussulti della passione amorosa. Sin dalle prime pagine del romanzo, «emerge una dolorosa realtà: la madre di lei è dedita alla prostituzione e il padre, che ha lasciato la famiglia, è un uomo losco e violento». L’amore tra i due giovani sembra suscitare «una solidarietà corale, in cui la famiglia di Toni e i suoi compagni di liceo fanno a gara per sottrarre Margherita ai condizionamenti del suo ambiente e ridarle la speranza di una vita diversa»: la ragazza trova affetto e comprensione nei genitori del fidanzato, mentre a scuola viene coinvolta in un’esperienza di animazione cinematografica (di ispirazione pirandelliana), che la aiuta nel suo avviato percorso di rigenerazione. «Purtroppo la tragedia scoppierà in modo irreparabile»: Margherita subirà una brutale violenza sessuale e, per questo motivo, perderà l’uso della ragione, finendo ricoverata in una clinica svizzera. Mentre «Toni entrerà in un tunnel di disperazione e sbandamento, dal quale i genitori e gli amici più cari lo esorteranno a uscire e compiere il primo passo». Un passo che cambierà significativamente la sua vita e quella di chi gli sta accanto.
Al centro del nuovo romanzo di Enzo Lauretta -del quale si è parlato anche nella trasmissione televisiva «Uno mattina in famiglia», condotta da Tiberio Timperi e Miriam Leone- vi è, dunque, un tema di grande attualità, quale quello della violenza sulle donne.
«Il primo passo» si configura, però, anche come un importante punto di riferimento per la metodologia di scrittura del 49° Convegno internazionale di studi pirandelliani, in programma dal 5 all’8 dicembre 2012 ad Agrigento. Nel libro è, infatti, contenuto un esempio di riscrittura cinematografica pirandelliana, nel quale «la sciantosa» del racconto «La favola del figlio cambiato», opera nella quale si afferma la necessità di conoscere se stessi e di vivere secondo il proprio modello interiore, incontra «il mago» del dramma «I giganti della montagna», lavoro iniziato nel 1931 e rimasto incompiuto, nel quale si affronta il tema del rapporto con la divinità e la fede.
L’ingresso è libero e gratuito. Per informazioni è possibile contattare la segreteria del teatro Sociale di Busto Arsizio al numero 0331.679000, tutti i giorni feriali, secondo il seguente orario: lunedì, martedì e giovedì, dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00; mercoledì e venerdì, dalle 9.30 alle 12.00.

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Pubblicato il 02 Maggio 2012
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