Arrivano dall’India per insegnare la dialettica di Socrate

L'anno scolastico dell'Ite Tosi si apre con un seminario sulle Dolomiti per imparare l'arte dell'argomentazione e del parlare in pubblico

Erano due elementi fondamentali della formazione giovanile nell’antica Roma e nell’antica Grecia. Discettavano Platone e Socrate che ci lasciarono lezioni valide ancora oggi. Per recuperare l’arte oratoria e la dialettica, i ragazzi dell’Ite Tosi e del Collegio Rotondi, però, dovranno rivolgersi a due insegnanti indiani. Dal 9 al 15 settembre, una ventina di ragazzi sarà chiamata a seguire un corso di debate in Val di Fassa presso la residenza Dolomiti. 

Guidati da due formatori della Padma Bhavan Senior Secondary School di Chennai in India, impareranno come l’arte della discussione e del dialogo, fondata dagli antichi greci e romani, è di straordinaria attualità nel mondo della comunicazione globale e interattiva.
 
La proposta del seminario, come momento iniziale di un percorso didattico significativo e non episodico nella formazione degli studenti, nasce dalla collaborazione tra la scuola e l’Associazione NoidelTosi, che ha invitato i due studenti indiani a condurre la formazione.
 
Imparare a parlare, a esprimersi, a dialogare non significa solo sviluppare capacità di argomentazione, ma anche la capacità di trovare idee, la flessibilità nel sostenere una posizione che non sia quella propria quando si svolge un ruolo di rappresentanza, l’apertura mentale che permette di accettare la posizione degli altri, l’ironia e l’eloquenza che contribuiscono a rendere il dialogo piacevole. Competenze trasversali che formano la personalità e che sono utili soprattutto al di fuori della scuola, per affrontare un colloquio di lavoro, per sostenere un esame, per dare voce, con garbo e determinazione, alle proprie idee.
 
Il Debate è ’ una disciplina affermata da tempo nel mondo anglosassone, con insegnante e materia dedicati. In Italia rappresenta una novità assoluta. La nostra scuola ne ha fatto esperienza partecipando alle diverse edizioni del World School Forum, che ogni anno sviluppa il tema assegnato agli studenti utilizzando le regole e le tecniche del “debate”.
L’oggetto di studio è il pubblico dibattito, svolto con tempi e regole precise, in cui due squadre di studenti difendono opinioni opposte, sul modello di in dibattito parlamentare o di un processo.
Finalità del corso è quella di fornire ai nostri studenti le tecniche e le strategie per gestire un dibattito, sapere parlare in pubblico, difendere le proprie opinioni, sapere rispondere alle accuse o alla controparte, sapersi documentare, privilegiando il lavoro di gruppo e la nascita dello spirito di gruppo. Il corso favorirà lo sviluppo del pensiero critico, della comunicazione efficace, del lavoro collaborativo, delle capacità di argomentazione.
 
Per vincere un dibattito occorre un lavoro di squadra e così si sviluppano anche le capacita di lavorare in team e la creatività, indispensabile per trovare argomenti non convenzionali e convincenti. Il confronto avviene anche con il supporto di IDEA (International Debating
Educational Association) che raggruppa più di 800 circoli di debating presenti in tutte le più importanti scuole del mondo. Basti pensare che tra le prime 20 istituzioni associate vi sono Yale, Cornell, Oxford, Cambridge, Trinity College Dublin, London School of Economics, McGill Montreal, Harvard.
Purtroppo, pur essendo la retorica e la dialettica patrimonio diretto della civiltà greco-romana, in nessuna istituzione italiana sono attive iniziative di debate che dunque rappresenta una novità assoluta per la scuola italiana.
 
La finalità del seminario è dunque quella di sviluppare tra gli studenti competenze fondamentali tra le quali:
Ascoltare attivamente;
Fondare e motivare i propri argomenti
Accrescere la propria creatività per trovare argomenti non convenzionali e convincenti che migliorano la capacità di esposizione e di argomentazione.
Sviluppare flessibilità per sostenere una posizione che può non essere quella propria
Migliorare la propria apertura mentale per accettare la posizione degli altri
Lavorare in gruppo per definire le tecniche e le strategie argomentative e di ricercare e selezionare fonti e testimonianze;
Parlare in pubblico e a differenziare il proprio intervento di fronte a vari tipi di pubblico
strutturare un discorso logico, coerente ed efficace le proprie argomentazioni finalizzate alla persuasione
Ma soprattutto dal punto di vista educativo il “debate”
Favorisce l’acquisizione della consapevolezza delle responsabilità, dei diritti e dei doveri che implica l’essere membro di una comunità 
Aiuta sviluppare il processo democratico all’interno di una comunità
Rivela prospettive alternative e incoraggia il rispetto per il punto di vista
dell’altro
Insegna a valutare le informazioni in modo critico e a decifrare e valutare in modo coerente le tematiche di natura sociale e politica
Sviluppa i valori dell’educazione alla Cittadinanza e alla Costituzione

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 settembre 2012
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