Libero Confronto: “Busto città dormitorio”
Anche l'associazione Libero Confronto prende posizione sulla vicenda che ha comportato la chiusura del Mia Beach contestando la decisione della chiusura del locale.
Anche l’associazione Libero Confronto prende posizione sulla vicenda che ha comportato la chiusura del Mia Beach contestando la decisione della chiusura del locale. In questo comunicato Michele Maggi, presidente dell’associazione, spiega il perchè
In merito alla vicenda del sequestro preventivo del Mia Beach, i giovani dell’associazione libero confronto condividono appieno le dichiarazioni del consigliere Lattuada e della Giovane Italia.
Rispettiamo l’autorità che ha agito nei confronti di questo locale ma riteniamo che accertata la regolarità delle licenze, in una città ormai destinata ad essere un dormitorio, la chiusura di uno dei pochi locali che attraggono i giovani di Busto e dei paesi limitrofi sia probabilmente sproporzionata.
In un periodo di crisi, trovare imprenditori che investono è molto difficile sia per il contesto economico che burocratico e proprio la burocrazia è oggi il limite maggiore per la nascita di nuove attività.
Non dimentichiamo il fatto piu’ importante, cioè che molti dipendenti, per lo piu’ giovani, perderanno il lavoro accrescendo le liste di disoccupazione.
Un tempo Busto Arsizio era denominata la Manchester d’Italia, a Busto si veniva perché c’era lavoro, oggi a Busto si rientra solo la sera.
Nel centro cittadino sempre piu’ negozi chiusi, le periferie invase dall’ambrosia, le attività storiche trasferite per opportunità all’estero se non chiuse, appartamenti sfitti… uno scenario purtroppo allarmante.
Se oggi, nel rispetto delle regole, non si incentivano e si sostengono attività ricreative per i giovani perderemo delle opportunità che altre città vicine sanno ben sfruttare; è sufficiente guardarsi intorno per farsene un’idea.
Permettiamo e incentiviamo i giovani a vivere la loro città.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.