Libia, gli Usa inviano navi da guerra
Le indagini sull'assalto al consolato Usa delineano sempre di più quello che sembrerebbe essere un attacco pianificato in anticipo da Al Qaeda
Le indagini sull’assalto al consolato Usa in Libia, nel corso del quale è stato ucciso l’ambasciatore degli Stati Uniti in Libia Chris Stevens, delineano sempre di più quello che sembrerebbe essere un attacco pianificato in anticipo da Al Qaeda. E la risposta statunitense non si è fatta attendere: il Pentagono sta muovendo due navi da guerra verso le coste libiche. Navi che non avrebbero una missione specifica, afferma la stampa americana, ma che devono essere pronte a qualsiasi missione ordinata dal presidente. Le unità, armate con missili Tomahawk, sono la USS Laboon e la USS McFaul.
Il presidente Barack Obama ha telefonato ai leader di Libia e Egitto per discutere con loro di cooperazione nel campo della sicurezza dopo il sanguinoso attacco. Obama ha chiesto alla Libia di collaborare con Washington perché vengano arrestati e assicurati alla giustizia gli assassini dell’ambasciatore americano e degli altri tre cittadini americani uccis ed ha insistito perché l’Egitto rispetti i suoi impegni in materia di protezione delle rappresentanze americani e dei loro dipendenti.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.