Varese addio. Saronno vuole diventare milanese
Il comune programma una serie di incontri con le associazioni di categoria in vista della riorganizzazione delle provincie: "Il presidente Galli che vuole mantenere in vita quella varesina ma parla senza aver consultato nessuno"
Saronno vuole far parte della futura città metropolitana di Milano. Con la riorganizzazione delle provincie voluta dal governo Monti la provincia di Varese dovrebbe unirsi ad altre realtà. Ma il presidente provinciale varesino Dario Galli ha già espresso la propria opinione contraria, dichiarando che esporrà la situazione all’organo ministeriale, in un incontro in programma a fine mese. Il comune di Saronno, per voce dell’assessore Giuseppe Nigro non ci sta: "Il presidente Galli pensa di parlare a nome di tutti i comuni della provincia, ma non è così, non ha consultato nessuno. Oltre a noi, anche Caronno Pertusella avvierà il percorso per chiedere di far parte della città metropolitana di Milano, mentre da parte nostra avvieremo contatti con Gerenzano, Unoldo e Cislago".
La giunta di Saronno ha approvato proprio lunedì sera una delibera che sancisce una serie di incontri partecipativi con le varie associazioni di categoria e con i cittadini proprio per valutare la proposta di avviare ufficialmente la pratica. Oggi Saronno è in provincia di Varese ma confina anche con le provincie di Como, Milano, Monza e Brianza. "Far parte della città metropolitana di Milano è nella nostra natura – spiega l’assessore Nigro -, anche per in servizi ai cittadini. Così facendo si ripara alla situazione creata nel 1928 quando la nostra città divenne parte della provincia di Varese solo per raggiungere il numero di abitanti necessario alla costituzione dell’ente. Tornare su Milano è la giusta condizione perché gli interessi del saronnese si indirizzino verso questo realtà".
L’orientamento della maggioranza di centrosinistra ha espresso una totale coincidenza di vedute, come sottolinea Nigro: "Riteniamo che si debba prima dell’inizio di ottobre arrivare in consiglio comunale con una delibera di indirizzò, frutto di un colloquio con la città, che vada in questa direzione. È facoltà dei singoli comuni poter esprimere una propria valutazione sulla riorganizzazione delle province. Saronno è da sempre coinvolta nelle decisioni dell’area milanese, come i recenti provvedimenti sulla mobilità o sull’inquinamento. È giusto andare in questa direzione".
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Giorgio Stucchi su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”
Mia23s su Esplosioni e fiamme in una fonderia a Lonate Pozzolo
Alberto Gelosia su Il tour per la legge sulla “Remigrazione” passa anche a Gallarate: interviene l’Anpi
Felice su In Svizzera si voterà per decidere se nel Paese debba esserci un tetto massimo di dieci milioni di abitanti
Felice su Superati i 3 milioni di presenze: turismo in crescita nel Varesotto e Varese Welcome lancia nuove idee
Felice su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.