Il libro di scuola? È un giardino del Comune
L'Enaip di Busto Arsizio ha stretto un accordo con il Comune: ogni venerdì i ragazzini dell'ente di formazione saliranno a prendersi cura dei giardini della storica villa Oliva, che fa da sede di rappresentanza
Studiare a prendersi cura della terra e del verde, avendo come libro d’esercizi i parchi della città: a Cassano Magnago l’Enaip (l’ente di formazione delle Acli) e il Comune hanno sottoscritto un accordo che porterà i ragazzi della scuola professionale a “esercitarsi” a beneficio della comunità. «Sarà un laboratorio didattico dove i ragazzi potranno spendere le loro competenze in modo concreto e reale» spiega la direttrice di Enaip Busto Arsizio Rina Sartorelli. Come funzionerà il laboratorio? I ragazzi, al venerdì mattina, lavoreranno nei giardini antistante a Villa Oliva, la sede di rappresentanza del Comune e sede del consiglio comunale. Saranno affiancati dagli insegnanti e lavoreranno con strumenti manuali e non meccanici, visto che i più giovani sono ancora minorenni (16 anni). «Sono i soli che già al secondo anno infatti vanno a fare un’esperienza di formazione all’esterno della scuola» dice ancora Sartorelli.
Il progetto del Comune di Cassano con Enaip è una bella sperimentazione che si affianca all’attenzione sociale già esistente. «Il lavoro dei ragazzi non sottrae ma si affianca a quello fatto da Naturcoop, che gestisce la cura del verde insieme alla cooperativa Agnese» spiega l’ingegnere Antonio Cellina, responsabile dell’ufficio tecnico comunale. Cassano Magnago è (insieme a Samarate e in futuro Gallarate) tra i pochi Comuni della zona del Gallaratese che hanno scelto di affidare il verde ad una cooperativa sociale, «che offre inserimento lavorativo a disabili, ex carcerati e anche persone che hanno perso il lavoro», ci dice Paolo Cova, vicepresidente della cooperativa.
Tornando al progetto educativo, le aree dove si svolgeranno i laboratori sono già state definite: il primo banco di prova – si è già detto – saranno i giardini di villa Oliva. «Ma abbiamo già individuato diversi altri luoghi adatti» dice l’assessore Osvaldo Coghi. E ancora i giardini del Viale Rimembranze, lo straordinario boulevard lungo un chilometro e mezzo amato dai cassanesi di ogni età, che amano passeggiarci soprattutto nel pomeriggio, spesso con i bambini, oppure il giardinetto di via Tagliamento, in mezzo ad una lottizzazione recente.
In futuro la sperimentazione tra Comune e scuola potrebbe allargarsi. «Settimana prossima – racconta il sindaco Nicola Poliseno – partirà la sperimentazione con l’Itc Gadda Rosselli: due classi faranno due mezze giornate in Comune, per capire la differenza tra l’ente comunale e un’azienda privata». Quanto alla cura del verde, invece, all’Enaip si sta guardando anche ad un’altra possibile sperimentazione: «Abbiamo individuato uno spazio abbandonato vicino alla RSA per anziani che si potrebbe recuperare: un modo per passare dalla manutenzione anche alla progettazione del verde» conclude Donata Molon, l’insegnante che coordina i laboratori.
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