Pdl: “Irresponsabile è il sindaco Porro”
Prosegue il botta e risposto tra l’amministrazione comunale e l’opposizione dopo l’occupazione di un edificio abbandonato da parte di alcuni giovani della zona
«E’ puerile che il sindaco Porro cerchi di accusare di irresponsabilità il Pdl solo perché ha messo il dito nella piaga dei fallimenti della sua politica. Prima di essere un partito siamo dei saronnesi e ci preoccupiamo per la sicurezza dei cittadini, costretti a subire i soprusi dei centri sociali senza che l’Amministrazione alzi la voce. In un momento di crisi siamo solidali con le famiglie sfrattate, ma di certo non possiamo mettere la testa sotto la sabbia come fa questa Giunta con un gruppo di ragazzi, non certo padri di famiglia, che giocano alle occupazioni abusive, in barba alla proprietà privata, costringendo le forze dell’ordine a mobilitarsi continuamente e dunque con un maggior costo economico pagato dalla cittadinanza». Lo afferma il coordinatore cittadino del Pdl di Saronno Paolo Strano.
«Da tempo – spiega Strano – abbiamo incalzato la giunta a intervenire di fronte alle reiterate occupazioni abusive perpetrate dagli aderenti al centro sociale Telos. Ma nessuno ha mosso un dito. E nessuno, cosa ancora più grave, sembra preoccuparsi della sicurezza di questa aree dismesse, se siano a norma e se non ci siano pericoli per il vicinato e per gli stessi occupanti. Lo stabile di via Milano viene periodicamente frequentato anche da un centinaio di persone. Chi risponde se scoppia un incendio? Ci sono stati dei cortei dei centri sociali che inneggiavano alle occupazioni e anche lì dalla Giunta solo silenzio. Abbiamo anche portato in Consiglio i loro volantini che spiegavano, una sorta di vademecum, come fare a occupare. La risposta? Un’alzata di spalle».
«Il sindaco Porro – conclude Strano -, anziché nascondersi dietro la foglia di fico e guardare al dito del Pdl (che invece gli indica la luna), farebbe bene a prendere da subito le distanze dagli abusivi che vanno dissuasi dalle occupazioni prima che succedano disgrazie. E dovrebbe chiedere lo sgombero immediato dell’ex tintoria di via Bainsizza e di tutte le aree occupate. Si dia una mossa, cominci a fare qualcosa di concreto, per esempio tuteli Saronno dal degrado dei writer e da quelli che scrivono ‘No Tav’ sui muri, anziché accanirsi contro gli automobilisti costretti a girare per la città a passo di lumaca».
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