“Mi hanno spostato il seggio”
Qualche disguido a Gallarate, dopo la dismissione della scuola di via Bottini: molto lavoro (ma non solo per questo caso) per l'ufficio elettorale
«Mi hanno spostato il seggio». Un impedimento non da poco, segnalato a Gallarate e riguardante alcuni seggi in centro città: lavoro in più per i dipendenti comunali al lavoto all’ufficio elettorale, che per l’intera giornata hanno rinnovato le tessere elettorali "esaurite" e aggiornato i dati mancanti.
Il problema più specifico riguarda i seggi che un tempo erano allestiti in via Bottini, nella scuola dismessa un paio di anni fa. «Sono arrivata al mio seggio di voto, indicato sulla scheda elettorale, e sulla porta della scuola di via Bottini ho trovato un cartello che mi informava di un cambiamento», dice la nostra lettrice Monica. «Il cartello diceva che nel caso non avessi ricevuto a casa l’etichetta di aggiornamento con il cambio di indirizzo, avrei dovuto recarmi a Palazzo Broletto per farne richiesta e poi recarmi nel nuovo seggio per esprimere il mio voto». Operazione che ha richiesto circa 30 minuti d’attesa. Le scuole di via Bottini sono state abbandonate due anni fa, nel 2011 però i seggi furono allestiti ancora in quell’edificio: il Comune spiega che le comunicazioni e le etichette sostitutive sono state effettivamente spedite nell’autunno 2011 agli interessati, anche se possono esserci stati problemi. L’indicazione riguardante i seggi trasferiti è stata ribadita anche nei giorni scorsi per i canali informativi. Non si tratta comunque dell’unico trasferimento in senso assoluto: per esempio gli elettori dell’isolato "villaggio di via Padova" sono stati trasferiti dal seggio di Arnate (scuole di via Da Vinci) al seggio di Madonna in Campagna. «Votiamo al seggio 44, erano arrivate per posta le etichette per aggiornare la tessera» conferma Ida D’Angelo, dell’associazione Buon Vicinato, che riunisce diversi abitanti del "villaggio".
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