“Case popolari di via Broggi, ecco la cronistoria”
Il gruppo Partecipare Insieme diffonde una nota in cui ricostruisce la situazione delle case popolari di via Broggi recentemente abbattute e che saranno ricostruite da Aler nello stesso posto
Il gruppo Partecipare Insieme diffonde una nota in cui ricostruisce la situazione delle case popolari di via Broggi recentemente abbattute e che saranno ricostruite da Aler nello stesso posto
Durante l’ultimo consiglio comunale (23.04.13) è stata approvata la convenzione tra il Comune di Tradate e ALER per la costruzione della case popolari in via Broggi. Vorremmo fare una piccola ricostruzione degli eventi per far capire bene come si è sviluppata tutta la vicenda, visto le versioni non complete d’informazione che sono state dette e scritte.
Dato le molte richieste di alloggio popolare pervenute in comune e visto che nei progetti amministrativi c’era l’abbattimento delle vecchie case popolari di via Broggi, l’allora Amministrazione Candiani otteneva una convenzione dall’ALER per la costruzioni di case popolari.
Veniva trovato un terreno in via Bainsizza (2010) e ALER procedeva con i disegni per la costruzione di nuove abitazioni. L’Amministrazione Candiani era obbligata (febbraio 2011) a cambiare locazione perchè il terreno scelto non era di proprietà del Comune ma della Croce Rossa Italiana. Veniva quindi individuato una nuova area situata in via Tagliamento e l’ALER nuovamente procedeva con il progetto. L’area però veniva ancora cambiata (Dicembre 2011) con un terreno posto in via padania perchè anche questo terreno non era di proprietà comunale ed era soggetto a lavori per la costruzione di un parcheggio. ALER, prendendone atto, preparava i disegni e il progetto per via padania mentre l’amministrazione Candiani ne approvava la validità con delibera 83 del 12.04.2012.
L’ennesima destinazione non poteva andare bene, e la nuova Amministrazione Cavalotti, appena eletta, in data 13.06.2012 chiedeva ad ALER un differimento temporale per motivi tecnici, perchè la società EDAF Srl aveva presentato ricorso al TAR di Milano (pervenuto in data 29.3.12 in Comune) in quanto l’area assegnata dall’Amministrazione Candiani in via padania non poteva essere disponibile per accordi già presi.
La nuova Amministrazione guidata da Laura Cavalotti (agosto 2012) per evitare la perdita della convenzione con ALER, per evitare di pagare i progetti fatti e risolvere questo pasticcio gestionale collocava definitivamente le case popolari in via Broggi sui terreni già utilizzati per tale scopo, perchè li si i terreni sono di proprietà Comunale e di conseguenza sono disponibili.
A chi svia il discorso affermando che le palazzine di via Broggi erano già state liberate e pronte per far spazio al verde pubblico, ricordiamo che fino ad agosto 2012, era ancora occupata un abitazione e un garage, di conseguenza impedivano l’abbattimento degli edifici e il far spazio al verde pubblico.
Fanno sorridere le accuse dei novelli paladini dell’ambiente di voler costruire dove c’è una pineta, perchè la palazzina sorgerà esattamente dove sono ora i due vecchi edifici popolari e di conseguenza non verrà rubato nessun centimetro alla pineta adiacente, ma in più sarà ampliato lo spazio verde.
Sulla questione, il consigliere Maurizio Alberti ci spiega: " sono molto favorevole a questa soluzione perchè da una parte creiamo nuovi alloggi a chi ne ha bisogno, dall’altra non facendone due, non impattiamo pesantemente sull’area con il rischio di creare situazioni già viste… E poi, vista l’eccedenza di case vuote a prezzi in discesa, ALER può man mano trovare ulteriori case sull’esistente. In commissione si è approvato quindi il progetto di una costruzione, non si è messso però definitivamente la parola fine sull’altra, nel senso che "magari" si tiene l’altro terreno per riserva futura. Vorrei che si decidesse una e resto verde. sarebbe un primo caso di passaggio da cemento a verde".
Partecipare Insieme per Tradate ringrazia per l’ottimo lavoro svolto il sindaco Laura Cavalotti e l’assessore Alice Bernardoni.
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