“Noi andiamo a scuola da soli”
Presentati i risultati del progetto realizzato d'intesa con il CNR che si occupa di autonomia dei minori. In Italia i bambini hanno perso ogni indipendenza
Pigrizia, fretta o semplicemente paura? Cosa ha portato ragazzi e genitori a dimenticare la passeggiata a piedi verso la scuola ogni mattina alle 8 e alle 13? Probabilmente l’evoluzione della nostra società, visto che, dall’analisi di un ricercatore inglese, emerge che anche in altre nazioni, come la Gran Bretagna e la Germania, la disaffezione verso l’auonomia giovanile è in costante crescita: «In italia, però, siamo messi peggio – commenta il professor Francesco Tonucci che si occupa per il CNR della mobilità infantile – Siamo al penultimo posto, prima del Sudafrica e dopo lo Sri Lanka. Solo il 9,4% dei bambini tra i 6 e gli 11 anni si muove in autonomia, percentuale che sale al 31,7% in terza media».
Le ricadute sociali e culturali di questo fenomeno sono evidenti: « Perdono le occasioni di gioco libero e creativo – evidenza Tonucci – non scaricano le energie con i conseguenti problemi di obesità o iperattività, non sperimentano il rischio e si ritrovano senza rete quando all’improvviso guadagnano la libertà. Se poi vogliamo parlare degli effetti ulteriori consideriamo i costi dell’accompagnamento in termini economici e ambientali, ma anche anche i riflessi sociali: i bambini per la strada costringerebbero tutti a prestare maggiore attenzione, a vigilare di più. Le strade non sarebbero deserte».
Il quadro difficile e complesso è stato presentato alla giunta comunale di Malnate che ha sposato subito la causa. Attraverso il progetto della "città dei bambini", e grazie alla disponibilità dell‘istituto comprensivo, si è individuata la scuola Bai di Gurone per avviare la sperimentazione "a scuola da soli". Dopo aver preparato il terreno con gli alunni delle terze, quarte e quinte, le ricognizioni per evidenziare i punti critici del tragitto, gli incontri con i genitori, il 6 maggio, 167 alunni hanno iniziato ad andare a scuola da soli, senza genitori e senza pedibus. Nel mese di sperimentazione, il gradimento è stato notevole, la percentuale di autonomia è passata dal 10,9% al 56% e anche per il ritorno la percentuale è salita dal 22,7% al 45. Un successo che il sindaco Samuele Astuti spiegherà alla cittadinanza intera domani, giovedì 13 giugno, nel corso di un incontro pubblico in sala consiliare dalle 21. Il professor Tonucci racconterà i traguardi raggiunti anche in termini di autostima dei ragazzi e di fiducia dei genitori: « I bambini che imparano a cavarsela riescono anche a vivere la scuola in maniera più attiva e reattiva».
Il progetto potrebbe estendersi anche agli altri plessi cittadini: « La scuola di Gurone, scelta per diverse ragioni, è quella posta nel territorio più insidioso. In altre parti di Malnate il livello di "walkability", cioè il grado di fruizione per i pedoni, è decisamente più elevato».
Malnate diventa così la città dei bambini e delle bambine, che vanno a scuola da soli.
leggi il dettaglio del progetto "a scuola ci andiamo da soli"
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