Il canone ribassato per gli inquilini Aler in crisi
Ecco i termini dell'accordo firmato il 18 luglio tra l'azienda e le organizzazioni degli inquilini
Il 18 luglio 2013 è stato firmato un importante accordo tra Aler Varese e confederazioni sindacali
Cgil-cisl e Sindacati degli inquilini Sicet e Sunia.
Un accordo che agevola le fasce più deboli degli inquilini delle case popolari.
L’intesa prevede una riduzione del canone, al variare della situazione Isee, attraverso un canone di
locazione provvisorio rivolto alle famiglie che a causa del perdurare della crisi economica si trovano in una condizione di particolare disagio.
Si è pertanto concordato di agevolare e snellire la procedura richiesta di applicazione del canone
provvisorio, con particolare riferimento alla legge regionale n. 27 ( determinazione del canone di
locazione sopportabile) che cita : nel caso di peggioramento della situazione economica del nucleo
familiare dovuta a licenziamenti, casse integrazione o mobilità, Aler, su richiesta dell’inquilino,
considerando la nuova situazione reddituale, ridurrà il canone fino al successivo aggiornamento
dell’anagrafe per l’eventuale relativo conguaglio.
Il beneficio è rivolto a :
a) persone licenziate, soci di cooperative ( se la sospensione dal lavoro è maggiore a 90 gg.)
In caso di:
• nucleo monoreddito: si applica il canone minimo della fascia A, dal mese successivo al verificarsi
dell’evento indipendentemente dall’area originale di appartenenza
• nucleo plurireddito: si determina il canone sulla base dei redditi dei componenti del nucleo
familiare che ancora lavorano, eventualmente i ratei parziali di occupazione del componente
licenziato, fino al conguaglio successivo
b) lavoratori in cassa integrazione o in mobilità:
• vengono inseriti nella fascia minima dell’area di appartenenza dal mese successivo al
verificarsi dell’evento, se si trovano nell’area di protezione si applica il canone minimo con
le stesse modalità.
In caso di mobilità e cassa integrazione le parti hanno concordato che si valuteranno caso per caso
le situazioni che presentano reale e significativa perdita di reddito.
La firma di questo accordo testimonia la volontà delle parti in un aiuto concreto e significativo
di notevole portata a favore degli inquilini specialmente delle fasce più deboli in un contesto
economico particolarmente difficile, a dimostrazione che nonostante la situazione di crisi, quando
le parti cercano soluzioni concrete e condivise gli interessi territoriali prevalgono.
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