Il mondo visto da giovani registi, al via “Documentamy”

Dal 13 al 16 novembre, a Filmstudio'90, proiezioni di documentari girati da giovani registi Under 35 e documentari musicali

Al via Documentamy, il concorso che porta in città una quattro giorni di proiezioni con documentari girati da giovani autori under 35.
Un vero e proprio concorso organizzato da Filmstudio ’90, in partnership con Associazione Cortisonici e Cooperativa Sociale Totem di Varese, con il decisivo contributo di Fondazione Cariplo, che vuole essere un festival di documentari brevi e rivolti a giovani autori sotto i 35 anni, nel contesto più ampio del progetto GenerAzioni e che per tre anni propone un rilancio delle sale polivalenti Filmstudio 90 e Cinema Teatro Nuovo di Varese.
Alla sala cinematografica di Via De Cristoforis si potrà quindi partecipare (ingresso libero) a quattro serate di proiezioni, dal 13 al 16 novembre. I documentari presentati sono nove e sono stati selezionati su una quarantina di lavori arrivati da tutta Italia ma anche da Polonia e Argentina. Tutti i documentari saranno votati da una giuria ma anche dal pubblico presente in sala.

A questo si aggiunge anche un "focus" sulla musica. Sono tre i lavori della sezione MusicaDoc che si potranno vedere: mercoledì 13 Documentamy sarà aperto da Sugar Man di
Malik Bendjelloul vincitore del premio Oscar 2013.  Giovedì 14 novembre nottata dedicata ai metallari: dalle 23 proiezione di Anvil-The Story of Anvil di Sasha Gervasi, autore del recente Hitchcock. Terzo film della sezione MusicaDoc ai Clash ed al suo leader Joe Strummer.  Venerdì 15 dalle 23 proiezione del documentario Il futuro non è scritto di Julien Temple. 

Inoltre, sabato 16 novembre alla sala filmstudio90 di via De Cristoforis, dalle 15.30 alle 17.30,  è previsto un workshop con la regista Alina Marazzi aperto a tutti gli appassionati e professionisti che vogliano conoscere la poetica e le modalità di raccontare la realtà della regista. La partecipazione è gratuita (come per tutto Documentamy), è gradita una prenotazione con mail a documentamy@filmstudio90.it
Le proiezioni sono parte di GlocalNews.it, il festival di giornalismo locale e glocale di VareseNews.

TUTTO IL PROGRAMMA DOCUMENTAMY

Giuria DOCUMENTAMY 2013 
Angelo Cimarosti
Cofondatore del sito di citizen journalism YouReporter e direttore di YouReporter News. 
Videogiornalista, realizza i suoi reportage autonomamente. Ha diretto il TG di Sei Milano, 
prima city television all-news italiana. Ha lavorato, tra gli altri, per il TG7 di Italia 7 – 
Telecity, Telemontecarlo, il Gazzettino, Repubblica Affari & Finanza e Mediaset. 
Attualmente dirige TG Canale Italia.

Giampaolo Colletti 
Giornalista che si occupa di media digitali e di comunità sul web. Nel 2004 ho fondato 
www.altratv.tv, osservatorio inter-universitario sulle micro web tv italiane. Ha scritto per 
Rai 3 e per Radio24 e attualmente per Nòva24. Nel 2010 per Gruppo24Ore ha scritto Tv 
fai-da-web con la prefazione di Luca de Biase e l’introduzione di Carlo Freccero. Da poche 
settimane sempre per Gruppo24Ore è in libreria con il libro Wworkers: i nuovi lavoratori 
della rete.wwworkers.it .

Alina Marazzi
Regista si è segnalata all’attenzione della critica e del pubblico internazionale con il suo 
primo film documentario Un’ora sola ti vorrei, un ritratto della madre attraverso un 
montaggio di sequenze filmate dal nonno paterno. Presentato a Locarno in Concorso 
video, il film riceve la menzione speciale della Giuria, e in seguito il premio per il miglior 
documentario al festival di Torino. Dopo il successo di questo film intimo e personale, ha 
realizzato Vogliamo anche le rose (2005) con il quale ha ripercorso la storia delle donne 
dalla metà degli anni Sessanta fino alla fine dei Settanta. Successivamente ha realizzato 
Per sempre, documentario spirituale sulla vita monastica. Nel 2012, per lei, l’esordio nel 
lungo con Tutto parla di te, in cui racconta, con sensibilità, una complessa storia di 
donne alle prese con le gioie e i dolori della maternità.

Gilberto Squizzato
Giornalista e regista, inizia la sua carriera televisiva nel 1989 quando Angelo Guglielmi gli 
propone di collaborare come autore e regista con Rai 3, chiedendogli fondere le due 
esperienze, giornalistica e cinematografica, per sperimentare un nuovo tipo di linguaggio 
televisivo creando film/cronaca girati in diretta. È così che nascono le dodici puntate de I 
Racconti del 113 (1989/90) che rappresentano la Rai alla Mostra della Tv di Bruxelles e La 
guerra dell’acqua rossa (1991), con cui partecipa al Film Festival di Helsinki.Del 1996 
sono le otto puntate di Interset, con cui Squizzato indaga il mondo virtuale di Internet 
introducendo in Italia la formula della docuficion, che applica successivamente nella 
serie La frontiera nascosta e Così vicino così lontano. Dal 1999 lavora a una trilogia 
milanese, con la quale lancia la categoria filmica e il modello produttivo del real-movie. 
Nel 2004 Squizzato scrive e gira per Rai Tre L’Uomo dell’argine, un film di quattro ore 
sulla vita di don Primo Mazzolari.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2013
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